ANNO 16 n° 273
Avvocati in sciopero fame
contro i carceri - lager
La Camera Penale di Viterbo si unisce all'iniziativa lanciata dal leader radicale Marco Pannella
08/06/2011 - 13:15

Farà tappa anche a Viterbo la simbolica staffetta dello sciopero della fame contro la drammatica situazione in cui versano le strutture penitenziarie italiane. L'iniziativa è dell'Unione delle Camere Penali Italiane, che hanno aderito alla forma di protesta  intrapresa dal leader dei Radicali Italiani  Marco Pannella da oltre un mese per denunciare 'le incivili condizioni delle carceri'.

Saranno tre gli avvocati penalisti di Viterbo che a turno, per tre giorni, si asterranno dal mangiare: si tratta di Fabrizio Ballarini, Stefania Sensini e Marco Valerio Mazzatosta, rispettivamente segretario e consiglieri della Camera Penale di Viterbo, che aderiranno allo sciopero il 25, 26 e 27 giugno.

'Da parte nostra va davvero un plauso al direttore del carcere di Mammgialla ed agli agenti penitenziari - ha commentato l'avvocato Ballarini - che stanno facendo i salti mortali per rendere sostenibile un struttura in cui ormai le condizioni di vita sono diventate davvero difficili. Con questa iniziativa vogliamo dare il nostro sostegno ad una 'lotta' per la civiltà e chiedere che venga fatto concretamente qualcosa per fronteggiare questa emergenza, soprattutto in previsione dell'estate, in cui il dramma del sovraffollamento si acuisce.'

I tre penalisti viterbesi, quindi, si uniscono alla richiesta che l'Unione ha più volte ribadito, anche negli ultimi anni, ossia la necessità di 'predisporre iniziative legislative idonee a tutelare i diritti dei detenuti nelle carceri italiane'.

Lo sciopero della fame è stato iniziato il primo giugno dal presidente dell'Unione delle Camere Penali italiane Valerio Spigarelli, e, a staffetta, coinvolgerà ogni giorno tutti i componenti di Giunta fino al 9 luglio.






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