ANNO 16 n° 272
''Avverto tra la gente volontą di cambiamento''
Blasi auspica che tale proposito si attui il 4 marzo con il voto al M5S
27/02/2018 - 05:02

Si conclude il ciclo di interviste che ha avuto come protagonisti i tre consiglieri regionali uscenti che si presentano alle urne del 4 marzo per il secondo mandato alla Pisana.

Dopo Daniele Sabatini di Forza Italia ed Enrico Panunzi del Partito democratico oggi il trittico si completa con l’intervista a Silvia Blasi, capolista nella lista M5S che propone come candidato presidente Roberta Lombardi.

VITERBO – (aml) Silvia Blasi, classe 1973, alla Regione è stata componente per il Movimento 5 stelle della VI Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica e della VIII Commissione Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico.

Consigliere regionale uscente, invece di puntare al Parlamento, ha scelto di concorrere per il secondo mandato alla Pisana. Perché?

''Per due motivi: ritengo coerente con i principi del M5S, proseguire il mio impegno da portavoce allo stesso livello istituzionale per il quale sono stata eletta 5 anni e perché ritengo utile ed opportuno mettere a disposizione l’esperienza accumulata i questi anni''.

5 anni all’opposizione in Regione. Di quali risultati da lei perseguiti è maggiormente soddisfatta?

''Sicuramente l’istituzione, tramite modifica alla legge di bilancio, del fondo regionale per il microcredito e la micro finanza totalmente finanziato con i tagli agli stipendi dei consiglieri regionali del M5S. In questi 5 anni ho tagliato circa 210.000 euro dai miei stipendi. Un impegno che avevamo preso con gli elettori nel 2013 e portato a termine a gennaio 2018 con l’apertura del bando per l’accesso al credito ad imprese e famiglie della Regione. Abbiamo dimostrato che è possibile fare politica dimezzando i nostri stipendi e dando un aiuto concreto a cittadini laziali che hanno difficoltà ad accedere al credito''.

Tra le tematiche da lei portate avanti quali sono quelle che avrebbero dovuto ricevere maggiore attenzione e invece sono rimaste a margine del dibattito in consiglio?

''Uno dei temi di cui mi sono occupata maggiormente è l’acqua pubblica, ho molte volte sollecitato Giunta e Consiglio sulla piena attuazione della Legge 5/2014 “Tutela Governo gestione pubblica dell’acqua”. Purtroppo, come è noto la legge è rimasta disattesa e non solo, Zingaretti ha recentemente deliberato in netta contrapposizione a quanto previsto da tale norma istituendo 6 ambiti di bacino idrografico contro 19 previsti da un’analisi tecnica elaborata dai comitati ed associazioni. In questi anni ho seguito da vicino la gestione rifiuti e posso dire che la Regione ha mancato totalmente di pianificare in questo settore ancora, come 5 anni fa, in mano all’iniziativa privata'''.

Questa competizione elettorale si presenta piuttosto complicata e non solo per i tempi stretti. Come la sta affrontando?

''Sto dedicando il mio tempo ad incontri sul territorio con i cittadini cercando di far avvicinare al voto gli astenuti, una fetta di elettorato delusa dalla politica dei partiti e che potrebbe vedere nel M5S l’unica vera speranza di cambiamento distante dai metodi e principi adottati da una classe politica che rappresenta solo se stessa''.

Le priorità su cui punta per questa campagna elettorale?

''Le priorità sono quelle dettate dal confronto con i cittadini laziali, ovvero il tema della sanità pubblica, del trasporto pubblico e della tutela dell’ambiente''.

Il rapporto con il territorio quanto incide nel suo modo di intendere la politica?

''Essendo dentro un movimento politico che denomina i propri rappresentanti istituzionali Portavoce, posso solo dire 'tanto'. Credo sia responsabilità e obbligo di chi risiede nelle istituzioni rappresentare al meglio le istanze del territorio rappresentate da cittadini, associazioni e comitati in coerenza con i principi del Movimento 5 stelle. Tutto ciò che in questi anni ho portato dentro la Regione è frutto di un rapporto costante con gli attivisti del M5S e con i tanti cittadini che si sono rivolti alla nostra forza politica per denunciare, proporre e chiedere su tante questioni ancora irrisolte della provincia di Viterbo e del Lazio intero''.

Roberta Lombardi è la candidata alla presidenza della Regione per il Movimento 5 stelle. Una previsione sull’esito delle urne?

''Le previsioni non sono affatto scontate così come vogliono farci credere i sondaggi. La percezione che avverto parlando con le persone è di una importante volontà di cambiamento e spero questo si attui il 4 marzo con il voto al Movimento 5 Stelle''.






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