ANNO 16 n° 272
Avis, soddisfazione per la Festa sociale
Si č svolta domenica scorsa a Vitorchiano
29/06/2011 - 17:40

Domenica 26 giugno a Vitorchiano, in occasione della ricorrenza del Corpus Domini, si è svolta la rituale processione che ha visto sfilare, con i presbiteri, le autorità (tra cui il neo-sindaco Nicola Olivieri) e numerosi fedeli, anche i Labari dell'Avis, associazione rappresentata dal presidente provinciale nonché dai presidenti delle varie sezioni.

La processione è stata accompagnata dal complesso bandistico 'Fedeli di Vitorchiano', le cui trombe hanno tra l'altro squillato durante la deposizione di una corona d'alloro, recata da due donatori, al monumento dei Caduti.

La festa sociale è proseguita con un incontro conviviale, nel cui ambito si è proceduto all'assegnazione di tessere e riconoscimenti. In particolare al signor Giacomino Semproni, della sezione Avis di Vitorchiano, è stata conferita la medaglia d'oro per le sue settantacinque donazioni, riconoscimento tra i più rari e prestigiosi per un avisino.

Il banchetto è stato allietato da una lotteria con ricchi premi che, ironia della sorte, ha visto il sindaco Olivieri vincitore di un salvadanaio su cui era effigiato proprio il Comune di Vitorchiano nella veduta di piazzale Umberto I.

La sezione comunale Giovanni Marcomeni di Vitorchiano, presieduta da Francesco Sacchi, in trentun anni di attività ha contribuito a sviluppare nella coscienza sociale sentimenti di altruismo e generosità, attraverso la donazione del sangue come atto di umana solidarietà ed esemplare dovere civico. Per la riuscita della festa sociale un particolare ringraziamento va all'amministrazione comunale di Vitorchiano, alle associazioni di volontariato, a tutte le attività commerciali e a tutti i sostenitori.

Val la pena rammentare come all'Avis possono aderire sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue, sia coloro che, in ciò impediti da motivi di inidoneità, forniscono tuttavia il proprio prezioso contribuito collaborando gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.

L'Avis, quindi, è una associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.

Venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione, questo è ciò a cui mira da sempre l' Avis, perché il sangue è vita ed è un prodotto naturale non riproducibile artificialmente.

Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di concretizzare la propria disponibilità verso gli altri, ma anche verso sé stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire nel momento del bisogno.






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