ANNO 16 n° 272
Aveva massacrato il figlio di botte, padre torna in carcere
Il magistrato di sorveglianza gli ha revocato gli arresti domiciliari
04/07/2023 - 16:40

VITERBO - E' finito in carcere il padre che sabato mattina ha massacrato di botte il figlio.

Nel pomeriggio di ieri gli agenti della squadra mobile della questura di Viterbo hanno dato esecuzione al decreto del magistrato di sorveglianza di Viterbo che ha ripristinato la misura del carcere a un italiano in detenzione domiciliare, resosi responsabile di lesioni ai danni del figlio.

Nei giorni scorsi, infatti, la squadra volante della questura era intervenuta presso la stessa abitazione per via di una lite familiare fra padre e figlio, quest’ultimo recentemente sottoposto dalla divisione anticrimine della questura di viterbo al c.d. daspo “Willy” per ricorrenti reati contro il patrimonio e la persona commessi in una specifica zona cittadina.

Mentre il padre presentava esclusivamente qualche livido sul volto, il figlio finiva in ospedale con prognosi di 40 giorni per trauma cranico, mostrando anche morsi alla mano e all’orecchio.

A seguito della segnalazione della Questura, nei confronti del padre, già in regime di detenzione domiciliare come forma alternativa della pena, il magistrato di sorveglianza ha ripristinato la detenzione in carcere.

Il provvedimento è stato eseguito immediatamente nel pomeriggio di ieri e l’uomo è stato tradotto dalla Squadra Mobile presso la casa circondariale di Viterbo.






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