

di Chiara Ciripicchio
VITERBO - L’Epifania è alle porte e, come ogni anno, torna a Viterbo la manifestazione dedicata alla Befana, durante la quale sfilerà la calza più lunga del mondo. È stata presentata questa mattina, all’interno della sala consiliare di Palazzo dei Priori, la quindicesima edizione dell’evento amatissimo da grandi e piccoli che è solito sempre riscuotere un grande successo.
Presenti alla conferenza tutte le associazioni coinvolte nell’iniziativa: la banda musicale e le majorettes di Grotte Santo Stefano, i musicisti e gli sbandieratori dell’associazione culturale Pilastro, il direttore di Confartigianato (storico partner dell'iniziativa) Andrea De Simone, il presidente del centro sociale Pilastro Luciano Barozzi, l’assessore al Turismo Barelli, il presidente della Proloco di Viterbo Irene Temperini, il parroco della parrocchia Sacro Cuore Pilastro, il presidente dell’Avis, il presidente di 500 Tuscia Club Viterbo.
L’assessore Barelli ha così commentato la manifestazione: ''Questo è il quindicesimo anno e l’alto numero delle edizioni alle quali è giunta la manifestazione parla da solo. Anche quest’anno il Comune sarà partner e sono molto felice di aggiungere che in questa edizione, l’iniziativa sarà dedicata alle adozioni a distanza dei bambini del terzo mondo. Credo che sia importante sottolinearlo perché abbinare questa giornata a una cosa così importante è un merito ulteriore; anzi, è il vero merito. Un ringraziamento a tutti gli organizzatori''.
La parola è poi passata a Luciano Barozzi, presidente del centro sociale Pilastro, che da sempre organizza la sfilata: ''Quindici edizioni stanno a significare che questa manifestazione è radicata sul territorio e ha una valenza non solo di valorizzazione delle tradizioni ma vuole anche trasformare la giornata del 5 gennaio in una vera e propria festa cittadina. È una manifestazione che riesce a coinvolgere giovani e meno giovani e tantissime associazioni che portano avanti un’organizzazione molto complessa. Voglio in special modo ringraziare il supermercato Todis che quest’anno ha voluto sostenere le spese inerenti l’acquisto di caramelle e dolciumi. Un grande aiuto per noi; è stato un gesto molto apprezzato. Ci ha spronato a portare avanti un’iniziativa che comporta grosse difficoltà economiche e l’aiuto delle varie associazioni ci hanno permesso di realizzare anche quest’anno questa importante iniziativa''.
L’appuntamento è, dunque, per il 5 gennaio quando le Befane si raduneranno alle ore 14.30 in piazza del Comune sapientemente coordinate da Paola Massarelli. Le signore che si sono offerte di partecipare al trasporto della calza sono moltissime e non solo di Viterbo, ma sono sempre di più quelle che arrivano da tutta la provincia: comunque, per le ultime ritardatarie, le iscrizioni chiuderanno il 4 gennaio. Al raduno parteciperà anche la banda musicale di Grotte Santo Stefano e poi alle 15:15 il corteo partirà alla volta di Porta Romana per prendere e trasportare la calza befana; una calza lunga ben 52,50 metri. La manifestazione, inoltre, si svolge con il supporto del gruppo di sbandieratori e musicisti del pilastro che, nell’attesa del passaggio della calza, gireranno per le vie della città.
Alle 15.30 partirà ufficialmente la sfilata della calza con la partecipazione di moltissimi bambini vestiti da befane o da spazzacamini. Il percorso è identico a quello dello scorso anno: via Garibaldi, Fontana Grande, via Cavour, Piazza del Comune dove ci sarà una sosta, via Ascenzi, piazza del Sacrario dove ci sarà una seconda sosta, poi inizierà la salita di via Cairoli dove la calza verrà trasportata esclusivamente a mano per questioni principalmente di sicurezza, seguirà piazza San Faustino e, infine, arriverà alla Chiesa Sacro Cuore del Pilastro dove saranno distribuite le calze ai bambini presenti. Per contribuire alle donazioni per i bambini più poveri sarà necessario acquistare una calza (prezzo 2.50 euro). Il ricavato, infatti, sarà interamente devoluto e, proprio per questo motivo la manifestazione è stata ribattezzata “la calza della solidarietà.”
Una novità rispetto allo scorso anno. La Proloco Viterbo ha organizzato, durante il periodo natalizio, insieme alla chiesa della Trinità dei momenti di intrattenimento durante i quali i cittadini hanno potuto godere delle bellezze del chiostro e degli interni della chiesa del Monastero della Trinità. Il 5 gennaio tutte le signore che hanno partecipato al trasporto invece che fermarsi nel chiostro della chiesa del Sacro Cuore si recheranno fino al chiostro della chiesa della Trinità dove ci sarà un rinfresco e, inoltre, l’estrazione di un premio per una di loro. Il premio ''Da Befane a Principesse'' è, infatti, stato messo a disposizione dalla Proloco e consente l’ingresso omaggio a un centro benessere.
Paola Massarelli, coordinatrice delle Befane, ha dichiarato: ''All’inizio è stato un compito difficile coordinare tutte le signore che collaborano con noi, ma ora mi sento a mio agio e sono felice di partecipare a una così bella manifestazione. Questa è la calza più lunga del mondo perché vogliamo che arrivi in tante realtà e in tanti posti diversi. Ci auguriamo che tutte le persone che in questo momento si trovano in difficoltà non si sentano soli perché questa calza è dedicata soprattutto a loro''.
Il presidente dell’Avis, Luigi Ottavio Mechelli ha sottolinerato: ''Attraverso questa calza l’Avis vuole sensibilizzare sulla donazione del sangue; un gesto importante perché purtroppo ce n’è molto bisogno e sfortunatamente quest’anno abbiamo dovuto sollecitare i cittadini più volte. Ringrazio comunque tutti i donatori che sono soliti reagire con prontezza in situazioni di estremo bisogno''.
È poi intervenuto Paolo Battaglioni, presidente del 500 Tuscia Club Viterbo: ''Siamo onorati di partecipare insieme alle altre associazioni perché la solidarietà non ha confini. Stiamo organizzando il trasporto e lavorando molto duramente''.
Il parroco del Sacro Cuore ha invece dichiarato: ''Quindici manifestazioni. Un traguardo significativo e importante. Quest’anno, nell’anno del Giubileo della Misericordia, inoltre, questa iniziativa di solidarietà acquista ancora più importanza. Il Pilastro si dimostra sempre un quartiere attivo e vivace e la Parrocchia è molto felice di partecipare a queste importanti iniziative. Il 6 nella Parrocchia del Sacro Cuore, inoltre, arrivano i re magi e i bambini del catechismo avranno la possibilità di incontrarsi''.
De Simone, presidente di Confartigianato Viterbo, infine, ha dichiarato: “Partecipiamo dal primo anno ed è significativo che gli imprenditori anche in questi anni di crisi non hanno mai fatto mancare il supporto a iniziative benefiche di questa portata e importanza”.