

I consiglieri comunali del Pdl, Silvano Olmi e Marcello Maneschi non ci stanno e rispondono per le rime al comunicato inviato ai giornali di alcuni imprenditori tarquiniesi.
Ecco la nota dei due consiglieri.
'Qualcuno, nascondendosi dietro a una sigla fittizia e inesistente, tenta di mescolare le carte sul progetto dell’autostrada “spacca maremma”.
Infatti, stamattina è stato diramato via e-mail ai mass media un comunicato stampa firmato “Gli imprenditori di Tarquinia”, nel quale l’ignoto estensore critica le nostre posizioni contrarie al progetto dell’inutile, dannosa e costosa (per chi sarà costretto a pagare il pedaggio) autostrada tirrenica.
Abbiamo contattato immediatamente alcuni imprenditori (non è stato possibile telefonare a tutti e ce ne scusiamo) che ci hanno confermato quanto immaginavamo e cioè che non hanno delegato nessuno a rilasciare dichiarazioni.
Anzi, soprattutto gli agricoltori, ci hanno espresso la loro ferma contrarietà a questa autostrada.
Sventato, immediatamente, il tentativo di attaccarci nascondendosi dietro a sigle inesistenti.
A questo signore e a chi eventualmente lo ispira, chiediamo di firmare i propri scritti con nome e cognome, come facciamo noi.
Inoltre, lo invitiamo a leggersi bene il progetto. Scoprirà ad esempio che nel territorio del nostro comune sono ben 163 le ditte o le persone che si vedranno espropriare i beni (terreni molti dei quali irrigui, edifici, ecc.).
Un brutto colpo per l’economia.
Infine, altri gravi guasti che l’autostrada tanta agognata dall’anonimo “imprenditore” produrrà alla nostra città, si potranno leggere nelle osservazioni che stiamo elaborando e che invieremo nei prossimi giorni nelle sedi competenti e per opportuna conoscenza anche alla procura della repubblica'.