ANNO 16 n° 272
Auto in fiamme, due morti al rally di Lucca
23/07/2012 - 09:48

Le foto scattate pochi minuti prima della morte li ritraggono impegnati e concentrati nella partenza della prova speciale. Ma concentrazione e impegno non sono serviti ad evitare la morte: una curva a sinistra molto stretta, il muso dell'auto che abbatte un parapetto e l'auto che finisce in un avvallamento, prendendo fuoco poco dopo.

Sono morti così Valerio Catelani, 37 anni, e Daniela Bertoneri, 34 anni, pilota e navigatrice della Peugeot 207 S2000 che, con il numero 7, partecipava la notte scorsa al Rally Città di Lucca. Una coppia affiatata, al volante, come nella vita e nel lavoro. Insieme gestivano un bar a Forte dei Marmi, oggi rimasto chiuso ma davanti al quale gli amici ed i clienti hanno deposto mazzi di fiori. Pochi istanti perché il fuoco distruggesse tutto in pochi istanti, a cominciare dalle loro vite intrappolate nell'abitacolo in cui Valerio e Daniela sono stati trovati carbonizzati dai soccorritori. Saranno gli accertamenti a stabilire se i due rallisti sono morti sul colpo o bruciati dalle fiamme alte anche quattro metri che era impossibile spegnere con gli estintori di bordo dei loro compagni di gara che si sono fermati per prestare soccorso.

Ma l'interrogativo che attanaglia adesso tutti è un altro: come è stato possibile che quell'auto uscita di strada abbia preso fuoco così? Se lo chiede il campione del mondo Sandro Munari: 'L'uscita di strada ci può stare, la cosa inquietante sono le fiamme'. Un altro campione, Massimo 'Miki' Biason, ricorda però che nel 1986 due suoi compagni di squadra morirono così, tra le fiamme al Tour de Corse, con una dinamica molto simile: l'auto che esce di strada e subito dopo divampa il rogo.

Provano a dare una spiegazione tecnica gli organizzatori del Rally di Lucca: l'auto, che aveva affrontato la curva ad una velocità relativamente bassa, circa 50-60 km orari, uscendo di strada si è ribaltata e ad innescare l'incendio potrebbero essere stati i freni e gli altri apparati surriscaldati.

La Peugeot 207 con a bordo Valerio Catelani e Daniela Bertoneri (lei per le corse si faceva chiamare 'Gazze'') era partita dallo start della prova speciale in località Brancoli quattro o cinque minuti prima, forse meno. Le partenze sono scaglionate ogni minuto e la prima auto in gara ad accorgersi dell'accaduto è stata quella partita quarta dopo la Peugeot.

Il pilota si è fermato perché ha visto le fiamme ed il fumo provenire dal lato dell'asfalto, sotto il piano stradale: chi era passato prima non si è accorto dell'incidente perché da bordo non si può vedere cosa c'é in quell'avvallamento laterale, oltre la barriera buttata giù. Solo uno, due minuti dopo il fuoco ed il fumo hanno 'segnalato' che la vettura era uscita di strada. Subito, oltre ai piloti anche alcuni spettatori che erano nei pressi e soprattutto il servizio antincendio ha tentato di soccorrere l'equipaggio, ma solo i vigili del fuoco, intervenuti con la polizia stradale, sono riusciti ad avere ragione del rogo.

ANSA.IT






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