ANNO 16 n° 275
Auto e furgoni in fiamme a Viterbo, dietro c'č la mano di un piromane?
Trovate tracce di liquido infiammabile
09/01/2018 - 07:20

VITERBO – Auto e furgoni in fiamme a Viterbo, potrebbe esserci la mano di un piromane dietro ai numerosi incendi di vetture avvenuti nelle ultime settimane in città. Non si esclude nessuna pista soprattutto dopo l’episodio della scorsa notte, tra domenica e lunedì, avvenuto nel quartiere di Santa Barbara nel piazzale Porsenna.

È subito apparso chiaro infatti agli inquirenti e ai vigili del fuoco, giunti sul posto intorno all’1, l’origine dolosa delle fiamme che hanno avvolto i due mezzi: un furgone, appartenente ad un imprenditore cinese, e un camion, della ditta Grazini traslochi. Le due vetture erano parcheggiate a cento metri di distanza l’una dall’altra e il fuoco non si è esteso alle auto vicine. Chiaro segno della volontà di qualcuno di incendiare i due mezzi.

Il dolo inoltre è stato confermato dalla presenza sul luogo di tracce di liquido infiammabile, verosimilmente benzina, e di una bottiglia probabilmente usata per contenerla. Data l’assenza di telecamere di video sorveglianza nella zona le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sull’analisi di tracce ematiche e impronte digitali appartenenti all’autore del gesto che potrebbero essere rimaste sulla bottiglia rinvenuta sul posto.

Quello della scorsa notte è solamente l’ennesimo incendio di vetture avvenuto a Viterbo. Escluso dagli inquirenti il dolo per le fiamme che hanno avvolto dodici auto di una concessionaria al Poggino, potrebbe essere collegato all’episodio di Santa Barbara invece l’incendio avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 dicembre appena fuori le mura delle città. È stata infatti accertata l’origine dolosa del fuoco che è divampato su tre auto parcheggiate tra via Pietro Vanni e via Raniero Capocci. In quell’occasione però nessuna traccia è stata lasciata dal responsabile dell’incendio.

Che sia la mano di uno stesso piromane o atti di scellerato vandalismo ancora non è chiaro. Per questo le indagini dei carabinieri non escludono, al momento, nessuna ipotesi.

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