

Quanto pesa, nella scelta di un'auto, la distanza tra casa e il salone in cui la si compra? Nella Tuscia la domanda ha risvolti molto concreti, perché chi cerca un modello preciso, un allestimento particolare o un usato con certe caratteristiche finisce spesso per trovarlo a Roma, in Toscana o parecchio più a nord. A quel punto riaffiora un timore diffuso: restare senza assistenza una volta rientrati nel Viterbese, con il venditore a centinaia di chilometri e un'officina sotto casa che magari non vorrà mettere mano alla macchina. È un timore comprensibile, che però si regge su un'idea delle tutele superata da tempo dalla normativa.
Chi risponde dei difetti, e per quanto tempo
Il primo equivoco riguarda la garanzia legale di conformità. Il Codice del consumo, all'articolo 133, la pone in capo al venditore professionale, che risponde dei difetti manifestati entro due anni dalla consegna. Per l'usato le parti possono accorciare il periodo, ma non sotto un anno, e la riduzione deve essere concordata nel contratto. La sede del venditore non sposta nulla: la tutela nasce dal contratto e non dipende dai chilometri che separano l'acquirente dal salone.
Per i contratti conclusi dal 1° gennaio 2022, con la riforma del decreto legislativo 170 del 2021, è venuto meno anche l'obbligo di denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta, mentre resta il termine di ventisei mesi dalla consegna per far valere il diritto in giudizio. Su un piano diverso si colloca la garanzia commerciale del costruttore, che molte case riconoscono sull'intera rete ufficiale: quella di Mercedes-Benz, per citare un caso, vale in tutti i Paesi dell'Unione europea oltre che in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.
Tagliandi e manutenzione, l'officina si può scegliere
Il secondo luogo comune vuole che i tagliandi vadano fatti per forza dal concessionario che ha venduto l'auto, pena la perdita della garanzia. Le regole europee sulla distribuzione e l'assistenza dei veicoli, oggi contenute nel regolamento Ue 461/2010 e prorogate fino al 31 maggio 2028, dicono altro: la manutenzione ordinaria può essere eseguita anche da un'officina indipendente senza che la garanzia del costruttore decada.
Le condizioni sono precise. Gli interventi devono seguire il piano e le specifiche indicate dalla casa, vanno montati ricambi originali o di qualità corrispondente e ogni lavoro deve risultare da una fattura dettagliata, da conservare insieme al libretto. Le riparazioni coperte da garanzia e le campagne di richiamo restano invece affidate alla rete autorizzata del marchio, che non coincide con il singolo salone dove si è firmato il contratto: di norma può farsene carico un'officina ufficiale in provincia o a Roma.
Consegna e documenti: cosa chiarire prima della firma
Resta la parte logistica, ed è qui che le differenze tra un venditore e l'altro emergono davvero. Il passaggio di proprietà di un usato si gestisce per via telematica e non obbliga l'acquirente a presentarsi agli sportelli della propria provincia, mentre la consegna a domicilio su bisarca è diventata un servizio strutturato per diversi gruppi del settore. Alcuni concessionari del Nord-Est lo offrono su tutto il territorio nazionale (è il caso di Trivellato, gruppo con sedi tra Vicenza, Verona, Padova e Rovigo, che spedisce vetture nuove e usate in tutta Italia, isole escluse), con mezzi di trasporto in viaggio ogni giorno. Costi e tempi, in ogni caso, non sono standard e vanno chiesti di volta in volta.
Prima di firmare conviene mettere per iscritto alcuni punti:
• la durata della garanzia legale, soprattutto sull'usato, ed eventuali estensioni;
• come viene gestito un difetto che si presenta a distanza, e presso quale officina;
• chi si occupa di passaggio di proprietà o immatricolazione, e a quale costo;
• tempi, prezzo e condizioni del trasporto, compresa la copertura di eventuali danni durante il viaggio;
• la consegna del libretto dei tagliandi e della documentazione sugli interventi già eseguiti.
In sintesi: la garanzia legale dipende dal contratto e non dalla distanza, i tagliandi si possono fare dove si preferisce rispettando le specifiche del costruttore, le riparazioni in garanzia passano per la rete ufficiale del marchio. Comprando lontano cambia soprattutto la logistica, ed è su quella che va concentrata l'attenzione prima di firmare.