ANNO 16 n° 274
Auto, cresce il mercato dell'usato nella Tuscia: balzo del 32,4%
Passaggi di proprietą passati da 1.513 a 2.030 nel giro di un anno
08/10/2020 - 06:49

VITERBO - Crescita a due cifre a settembre per il mercato dell’usato nella provincia di Viterbo, che chiude il bilancio mensile con variazioni positive del 34,2% per i passaggi di proprietà delle auto al netto delle minivolture, rispetto all’analogo mese del 2019. Così sei i passaggi di proprietà nella Tuscia erano stati un anno fa 1.513, oggi siamo a quota 2.030. La nostra è la provincia nel Lazio con l’incremento maggiore, il 34,2%, seguita da Rieti (32,5%), Latina (24,5%), Roma (21,7%) e Frosinone (12,9%). Passando alla radiazione in seguito alla rottamazione, vale a dire l’operazione che esonera il proprietario di un’auto dal pagamento del bollo e, di norma, coincide con la fine della vita del veicolo, nel Viterbese sono aumentate del 28,6%, passando dalle 608 del settembre 2019 alle 782 del mese scorso. Passando ad analizzare i dati riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del Pra, per quanto riguarda le prime iscrizioni si segnala a settembre un incremento del 2% per le auto diesel, a fronte di una contrazione del 15,7% per quelle a benzina. Ancora in forte aumento le elettriche e le ibride (+265% le vetture elettriche e +287% le ibride a benzina, mentre le ibride a gasolio hanno registrato una più modesta crescita del 30,3%), portando a livelli sempre più elevati la propria incidenza sulle vendite totali in Italia (dallo 0,7% al 2,3% per le elettriche e dal 5,1% al 17,9% per le ibride a benzina da settembre 2019 a settembre 2020). Consistenti incrementi percentuali per le vetture con alimentazioni super-ecologiche si sono evidenziati anche sul mercato dell’usato, pur trattandosi al momento di valori inferiori o prossimi all’1%. Nei primi nove mesi dell’anno il quadro complessivo dei passaggi di proprietà netti presenta tuttavia ancora contrazioni del 17,7% per le autovetture, del 4,8% per i motocicli e del 15,1% per tutti i veicoli.




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