ANNO 16 n° 275
Auto, calo immatricolazioni in Europa
15/03/2012 - 10:20

Nuovo calo delle immatricolazioni in Europa a febbraio. Nel mese scorso, nei 27 Paesi Ue più quelli Efta, sono state immatricolate 923.381 vetture, in calo del 9,2% rispetto a febbraio 2011. Lo comunica l'Acea, l'Associazione che riunisce le case costruttrici europee. A gennaio la flessione era stata del 6,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, a 1.003.313 unità.

Nella Ue calo del 9,7%. Nella sola Unione europea la flessione delle vendite di automobili a febbraio è stata del 9,7% a 888.878 unità. Tra i cinque principali mercati europei, in forte flessione Francia (- 0,2% a 163.010 immatricolazioni) e Italia (-18,9% a 130.661 unità). Risultano invece invariate le vendite in Germania (a 224.318 unità). Mentre registrano una flessione più contenuta Gran Bretagna (-2,5% a 61.868 unità) e Spagna (-2,1% a 64.732 unità). Tra gli altri Paesi europei la contrazione più accentuata l'ha segnata il Portogallo (-48,4%), seguito dalla Grecia (-45,2%), mentre il progresso maggiore l'ha messo a segno l'Estonia (+29,7%).

A livello di gruppi automobilistici europei i tre maggiori si confermano il Gruppo Volkswagen con una quota del 23,9% (con 220.799 auto vendite a febbraio, in calo del 2,1%), seguito da Psa Peugeot-Citroen al 12,8% (con 118.381 immatricolazioni, -16,5%) e Renault con una quota del 9,4% (86.402 unità, -23,7%). Il Gruppo Fiat resta in sesta posizione con una quota del 7,2%. Tra i singoli brand, Volkswagen si conferma prima in Europa (119.130 auto vendute, -1,2%), seguita da Renault (68.718 unità, -27,3%) e Ford (68.245 unità, -7,7%). Quarta Peugeot (61.227 unità, -20,5%), quinta Opel/Vauxhall (58.753 unità, 19%). Tra i progressi migliori nelle vendite spiccano quelli di Lexus (+72%), Land Rover (+69,8%), Jeep (+58,1%) e Kia (+31,4%).

A febbraio Fiat Group Automobiles ha immatricolato in Europa (27 Paesi Ue + Efta) 66.249 nuove vetture, segnando un calo del 16,5% rispetto alle 79.309 dello stesso mese del 2011. Nel gennaio scorso le vendite del Lingotto in Europa erano scese del 15,9% a 69.479 unità. Per quanto riguarda i singoli brand del Gruppo del Lingotto, secondo i dati forniti dall'Acea, Fiat a febbraio ha immatricolato in Europa (Ue 27 + Efta) 46.671 vetture, in calo del 18,3% rispetto alle 57.112 unità del febbraio 2011. Alfa Romeo ha venduto 8.102 unità, segnando un calo del 29,4%. In controtendenza, invece Lancia/Chrysler, che ha venduto 8.887 vetture, in crescita del 3,1%; e Jeep, con 2.257 immatricolazioni, in aumento del 58,1%.

A febbraio la quota di mercato in Europa (27 Paesi Ue + Efta) di Fiat Group Automobiles si è attestata al 7,2%, in calo dal 7,8% di febbraio 2011, ma in progresso rispetto al 6,9% del gennaio scorso. Per quanto riguarda i singoli marchi, Fiat a febbraio ha segnato in Europa una quota di mercato del 5,1%, in calo rispetto al 5,6% dell'anno precedente. In flessione anche la quota di Alfa Romeo, allo 0,9% dall'1,1% del febbraio 2011. Aumentano invece le quote di mercato di Lancia/Chrysler, salita all'1% dallo 0,8% dell'anno precedente, e di Jeep, cresciuta allo 0,2% dallo 0,1% del 2011.

Il risultato di Fiat-Chrysler nelle vendite in Europa a febbraio «è stato decisamente condizionato dallo sciopero in Italia dei servizi di autotrasporto vetture a mezzo bisarche». Lo precisa il Lingotto, spiegando che lo stop «ha causato perdite di produzione e quindi di vendita di circa 20 mila unità, che sarà molto difficile recuperare nel corso dell'anno. I danni causati finora avranno un impatto negativo di circa il 10% sulle quote di mercato del mese di marzo in Italia e all'estero».

Ilmessaggero.it






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