ANNO 16 n° 274
Ausl, Fials Viterbo: ''Gravi problemi organizzativi''
09/07/2012 - 19:21

Dal segretario Fials di Viterbo, Vittorio Ricci, riceviamo e pubblichiamo.

VITERBO - “L’ennesima emergenza che interessa la nostra Asl, questa volta rilevata nell’ostetricia di Tarquinia dove, l’indisponibilità di alcune ostetriche assenti per malattia, ha messo in seria difficoltà l’espletamento dei turni. In tutti questi mesi, la Direzione aziendale si è ben guardata dal convocare le parti sociali per addivenire ad una pianificazione dei ed oggi si tenta di equilibrare le varie situazioni più o meno problematiche per la carenza di infermieri, tecnici e ostetriche, con l’emanazione di provvedimenti di “mobilità d’urgenza” che, nei singoli casi, presentano particolari di dubbia legittimità e di discutibile opportunità.

L’ultimo episodio è quello della chiamata di una ostetrica dal presidio di Acquapendente al presidio di Tarquinia per due giorni alla settimana, mentre avviene il contrario con un’altra ostetrica chiamata, invece, alla mobilità da Tarquinia ad Acquapendente, un caso davvero emblematico che la dice tutta sulla razionalità dello stesso provvedimento.

Questa Direzione Aziendale, a nostro giudizio, continua ad abusare di un istituto contrattuale che, la logica ed il buon senso, vorrebbe utilizzato dopo l’attuazione di un concreto ed efficace riassetto generale dei servizi. Pertanto, la Direzione aziendale ci chiarisca, una volta per tutte e nelle sedi appropriate, come ha utilizzato sino ad oggi gli operatori addetti nelle strutture da tempo cancellate per ottemperare al “piano di rientro regionale” e se sono stati di ausilio alle unità specialistiche.

Solo dopo una vera riorganizzazione dei Servizi, avviata per contrastare le economie sanitarie decretate dalla Regione, si potrà adottare l’istituto della “mobilità d’urgenza” per sopperire a reali eventi imprevedibili'.

Vittorio Ricci, Segretario Fials Viterbo

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