ANNO 16 n° 274
Aumento Tarsu,Tar accoglie ricorso
Era stato presentato dalla Provincia
e da 47 comuni della Tuscia
11/07/2012 - 15:32

Nessun aumento per le tariffe sui rifiuti nella provincia di Viterbo. Lo ha deciso il Tar, il Tribunale ammnistrativo del Lazio, che ha accolto il ricorso presentato dalla Provincia di Viterbo e da 47 comuni della Tuscia interessati dal provvedimento, proprio contro l’aumento del conferimento in discarica dei rifiuti.

Le nuove tariffe erano state stabilite dalla direttiva regionale n. 3785 del maggio 2011. L’incremento a carico dei cittadini del territorio passava da 79,20 a 93,30 euro a tonnellata. Un esborso per la provincia di circa 2 o 3 milioni di euro in più a tonnellata.

Il Tar ha deciso di annullare l’atto regionale del Lazio perché la delibera presenta delle incongruenze di tipo economico proprio relative all’aumento delle tariffe. La decisione di aumentare le tariffe, da subito, era stata giudicata dai sindaci dei 47 comuni della Tuscia dalla provincia di Viterbo “inammissibile e priva di motivazione”. Come il metodo utilizzato per la comunicazione dell’aumento alla Provincia di Viterbo e agli stessi Comuni del Viterbese.

Soddisfatti per l’accoglimento del ricorso il presidente della Provincia Marcello Meroi e l’assessore all’Ambiente Paolo Equitani.

“La decisione del Tar – affermano presidente e assessore - conferma le perplessità che abbiamo sollevato sin dal primo momento circa la legittimità dell’atto. Si tratta di un evento positivo che mette fine ad una politica tariffaria improntata alla mancanza di chiarezza e di obiettività”.

L’assessore all’Equitani convocherà a breve una riunione con i sindaci dei 47 comuni per valutare, alla luce della decisione del Tar, anche l’opportunità di verificare legalmente la legittimità dei costi sostenuti fino ad oggi dai Comuni.

Meroi ed Equitani, infine, ringraziano i sindaci dei comuni per aver agito secondo una strategia comune e con la regia della provincia.

“Quando il territorio è unito – concludono -, i risultati prima o poi, arrivano. Questo è un principio che riteniamo vada sempre seguito quando ci troviamo ad affrontare vertenze che riguardano lo sviluppo della Tuscia o i diritti di tutti i cittadini. Ci auguriamo che la decisione del Tar, ponga fine al braccio di ferro che da oltre un anno contrappone i Comuni ad Ecologia Viterbo, e che finalmente si apra un tavolo di confronto in grado di favorire scelte condivise”.






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