

ACQUAPENDENTE - “Non è corretto affermare, come invece è stato fatto dal Sindaco, che le tariffe non sono aumentate bensì è corretto dire che non percepiremo un sostanziale aumento per l’anno 2023 grazie all’ effetto del numero dei fruitori del servizio che per l’anno in corso è aumentato”, a parlare sono la consigliera d’opposizione Federica Friggi e Domitilla Agostini.
Le consigliere fanno riferimento allo scorso 13.5.2023, data in cui si è tenuta l’adunanza consiliare e tra i punti all’ordine del giorno vi era l’approvazione delle tariffe TARI (Tassa sui Rifiuti) per l’anno 2023. “Essendo aumentato il numero dei fruitori, per alcuni utenti ci sarà un lieve aumento in bolletta mentre per altri una lieve diminuzione”.
“Quello che però deve essere chiaro è che le tariffe sono aumentate e questo è verificabile dalla documentazione fornita. Nello specifico, nella nota integrativa al bilancio di previsione 2023 – 2025 dove si legge: ‘Gettito previsto nell’ anno precedente a quello di riferimento euro 916.311,76. Gettito previsto nel triennio: anno 2023 euro 926.984,00; anno 2024 euro 941.868,00; anno 2025 euro 957.002,00”, spiegano le consigliere.
Questo lo ha detto chiaramente anche il Dott. Formiconi, quale Responsabile dell’Area Finanziaria del Comune di Acquapendente.
“Nel documento di riferimento leggiamo anche che ‘è previsto un leggerissimo rialzo delle tariffe con conseguente aumento delle bollette per UD e UND”, proseguono.
“Quindi risulta chiaro e documentato che esiste l’aumento delle tariffe Tar, pertanto da ciò derivano i nostri voti contrari”.