ANNO 16 n° 274
Aumento benzina:
la parola ai viterbesi
Secondo i cittadini intervistati la spesa annua per l'auto inciderą molto
sul bilancio delle famiglie
20/12/2011 - 13:13

VITERBO - Rifornirsi di carburante dalla prima settimana di dicembre costa ancora di più. E’ aumentato il prezzo di tutto: benzina, diesel, gpl e metano. E' l'effetto del decreto Salva Italia in vigore dal 7 dicembre con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e studiato anche per compensare i tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla precedente manovra Tremonti.

Ed ecco allora che con l'Iva al 23% il rincaro ammonta a circa 10 centesimi per la benzina, 13,6 centesimi per il diesel, 2,7 per il gpl e 4 millesimi al metro cubo per il metano. Si viaggia quindi verso i 2 euro al litro e come tutti gli italiani anche i viterbesi risentono di questo ulteriore aumento.

Secondo la maggior parte dei cittadini l’auto è un mezzo troppo importante per farne a meno, così, nonostante gli aumenti, quasi nessuno ha diminuito l’utilizzo dei propri mezzi. I motivi sono svariati, anche se quello principale resta l’uso dell’auto per andare a lavoro.

La crisi economica non da segni di fine e il costo della benzina, secondo la maggior parte dei viterbesi, incide notevolmente sul bilancio delle famiglie e automobilisti.

I prezzi raccomandati ai gestori per il servito sono saliti a livello medio nazionale a 1,715 euro a litro per la benzina, 1,705 euro a litro per il diesel e 0,750 euro a litro per il gpl.

Il decreto Salva Italia stabilisce tra le altre cose che a partire dal primo gennaio 2012 le accise aumentino ancora: da 622 a 704,2 millesimi per litro di benzina; da 481,1 millesimi a 593,2 millesimi per litro di gasolio; 267,77 millesimi per il gpl e 0,00331 euro per metro cubo di metano.






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