ANNO 16 n° 271
Aule fredde, studenti a lezione in Piazza del Comune
Da settembre saranno in via Bianchi, ma per ora restano al freddo
Fabio
30/01/2024 - 07:02
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Studenti e docenti in piazza del Plebiscito per fare lezione. Sono quelli del CPIA, l'istruzione per adulti. L'edificio è al freddo e loro per protesta sono andati davanti agli uffici comunali. ieri mattina, per fare lezione. Molti sono stranieri, e devono prendere la licenza elementare e media, non solo formazione professionale, ma imparare l'italiano, a cui è vincolato il rilascio della Cittadinanza. Non si parla dunque 'solo' di diritto all'Istruzione.

Gli studenti quindi sono tutti uguali? Per la Carta Costituzionale sì, e sicuramente anche nelle intenzione di chi li ha in carico (non è infatti chiaro se sia dovere del Comune o dovere della Provincia trovargli un alloggio): nel Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Viterbo però non funziona il riscaldamento, fonti non confermate riferiscono che l'edificio abbia bisogno di lavori, però da settembre non si è trovata una soluzione, come è stata trovata per gli edifici nella programmazione PNRR.

La delegazione di insegnanti ieri poi è stata ricevuta dall'Assessore all'Istruzione Antoniozzi e dalla ddlegata ai rapporti con le scuole Rosanna Gilberto, riunione alla quale hanno partecipato anche alcune sigle sindacali della Scuola.

'La Federazione Lavoratori della Conoscenza della CGIL' comunica Maria Grazia Chetta della CGIL 'esprime la siua più ferma solidarietà agli studenti del CPIA di via Saffi a Viterbo, che da mesi affrontano lezioni senza riscaldamenti. Riteniamo che sia inaccettabile che la logica dei finanziamenti  colpisca proprio le categorie più fragili e deboli della nostra società, giovani immigrati, lavoratori che nonostante le avversità di vita si stanno impegnando per conseguire un titolo culturale e che pertanto dovrebbero essere protette e tutelate. Chiediamo con forza che le Istituzioni competenti trovino delle soluzioni immediate e condivise che possano garantire condizioni di studio adeguate. La dignità degli studenti non può essere sacrificata a causa di limitazioni finanziarie, e siamo convinti che possano essere trovate soluzioni che rispettino il diritto all'istruzione di tutti'.

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