

VITERBO - A partire da giovedì scorso la Asl Viterbo ha avviato un nuovo servizio di ''Recall telefonico e di sms promemoria'' rivolto agli utenti che hanno già richiesto un appuntamento per un esame di diagnostica per immagini e che sono in attesa di poterlo eseguire.
''L’attività di invio di sms di promemoria degli appuntamenti per gli esami in diagnostica per immagini – commenta il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Luigi Macchitella - risulta di notevole efficacia per il monitoraggio continuo della domanda e il relativo adeguamento dell’offerta delle prestazioni. La mancata disdetta degli appuntamenti prenotati spesso comporta una difficile ottimizzazione delle liste di attesa con il conseguente impedimento nel riassegnare lo spazio che si è liberato a un altro utente in attesa''.
Ecco come funziona. Le operatrici ricevono dal Cup le liste di prenotazione, quindi avviano l’attività di recall per richiedere conferma dell’appuntamento all’utente. Una volta ottenuta, le operatrici inseriscono nella piattaforma i dati relativi al cittadino (nome, cognome, telefono, tipo di esame) per l’invio automatico di sms di promemoria, che verranno spediti con almeno due giorni di anticipo rispetto a quello stabilito. Gli sms partono automaticamente per tutti gli appuntamenti della giornata selezionata dall’operatrice.
La piattaforma consente di monitorare l’esito di consegna di ciascun sms inviato. In caso di esito negativo, essa permette di individuare, tramite un codice di errore, il motivo di mancata consegna. Fra i motivi più comuni, si evidenziano il numero telefonico inesistente o erratamente formattato e l’utente non abilitato a ricevere messaggi telefonici.
L’azienda, dopo un periodo di monitoraggio del sistema attivato, intende estenderlo anche ad altre prestazioni sanitarie.
Infine, grazie ad un incremento delle giornate e degli orari dedicati all’erogazione di prestazioni in regime ambulatoriale, in alcuni distretti e per alcune metodiche diagnostiche (Tc, risonanza magnetica ed ecografia), la Asl sta attualmente anticipando ai mesi di novembre e dicembre, tramite il sistema di recall, gli appuntamenti già fissati per i mesi di gennaio e febbraio.
Un’altra novità è Qurami, la app ''eliminacode'' per gli smartphone. Prendere il numeretto per la fila tramite gli smartphone, conoscere in tempo reale il numero esatto di persone davanti a sé e il tempo di attesa stimato e ricevere una notifica all’avvicinarsi del proprio turno. Tutto con un’app semplice e gratuita A partire da oggi nelle aree Cup della Cittadella della salute di Viterbo e dell’ospedale di Civita Castellana questo sarà possibile grazie all’applicazione Qurami che la Asl di Viterbo ha deciso di sperimentare per i prossimi sei mesi nel corso dei quali ne verranno testati i risultati.
Qurami è un’applicazione già attiva in Italia e all’estero. Tra le strutture nelle quali è possibile usare l’eliminacode online si possono citare le università “La Sapienza”, “Roma Tre”, “LUISS” e “Tor Vergata” (Facoltà di Economia), gli uffici per l'Impiego della Provincia, le strutture dell'Ospedale Israelitico e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, l’Agenzia per la Mobilità e il Bioparco.
Qurami nasce nell’estate del 2010 da un’idea del suo attuale Ceo, Roberto Macina, allora laureando in ingegneria informatica, ed è stata poi sviluppata insieme ad un team giovane e caratterizzato da competenze eterogenee. Il progetto è stato presentato per la prima volta ufficialmente allo Startup Weekend di Roma nell’ottobre 2010, riscuotendo da subito grande interesse tra il pubblico e, da lì a poco, tra aziende e istituzioni. Ospitata presso l’incubatore capitolino LUISS EnLabs, la società ha ricevuto un primo finanziamento da un fondo di venture capital e ha stretto collaborazioni con importanti società di automazione, italiane e internazionali, produttrici di dispositivi eliminacode.
Nel 2013 Qurami è stata selezionata dalla celebre testata hi-tech americana TechCrunch tra le 40 start-up italiane più promettenti. Alla fine dello stesso anno la società ha vinto il premio internazionale UK-Italy Springboard per l’Innovazione. Ha inoltre preso parte con successo al concorso “Nuovi strumenti per una città migliore” della Smart City Exhibition di Bologna del 2013; allo SMAU 2014, infine, è stata selezionata come ospite nello stand di Roma Capitale che ha riconosciuto in Qurami un servizio semplice, innovativo e realmente vicino ai cittadini di una “smart city” del futuro.
Ecco come funziona Qurami. Una volta aperta l’applicazione sul proprio smartphone e essersi geo-localizzati, si sceglie la struttura nella quale si vuole andare e si verifica in tempo reale il numero di persone in fila. Si sceglie il servizio desiderato e si prende il “numeretto elettronico”, del tutto equivalente al biglietto cartaceo che si prenderebbe nel Cup della Asl di Viterbo e perfettamente inserito nel flusso degli stessi. Si aspetta il proprio turno con la libertà di dedicarsi a ciò che più si desidera mentre notifiche personalizzate segnaleranno l’avanzamento della fila e il momento in cui recarsi allo sportello.
“L’uso di Qurami - commenta il commissario straordinario della Asl di Viterbo, Luigi Macchitella - permette di risparmiare tempo, ottimizzare gli impegni e facilitare gli spostamenti urbani. Per questi motivi è riconosciuta come una delle innovazioni più interessanti nel panorama delle soluzioni per le smart cities del futuro. Noi abbiamo voluto sperimentare questa innovazione perché crediamo davvero che possa essere utile a quel target di utenti che utilizza quotidianamente le moderne tecnologie e, in particolare, gli smartphone. I dati che raccoglieremo nei prossimi sei mesi ci diranno se questa operazione potrà essere estesa a livello aziendale”.