

VITERBO – Gli studenti dell’Università della Tuscia avranno a disposizione due nuovi indirizzi che vanno ad arricchire la rosa dei dipartimenti dell’ateneo: il corso triennale di scienze giuridiche e il corso di laurea di ingegneria industriale. Entrambi saranno attivi già da settembre 2012.
Il corso di giurisprudenza, che avrà sede nel complesso monumentale di San Carlo, ha l’obiettivo di fornire agli studenti un’approfondita preparazione di base che consenta loro di acquisire conoscenze giuridiche compiute e metodologicamente organizzate, direttamente impiegabili in diverse attività del settore, in ambito pubblico e privato.
Agli studenti che si iscriveranno al corso di laurea in Scienze giuridiche verrà offerta una formazione interdisciplinare orientata alla dimensione europea e internazionale. Il piano di studi proposto dall’Ateneo della Tuscia, infatti, intende affiancare agli insegnamenti del corso anche attività formative come laboratori di scrittura giuridica, simulazione dei processi e stage presso le istituzioni pubbliche e private. Gli studenti, inoltre, già dal primo anno accademico avranno la possibilità di presentare domanda di partecipazione al programma Erasmus, che consiste in un periodo di studi all’estero.
Gli insegnamenti sono distribuiti nell’arco di sei semestri, secondo un disegno volto a consentire allo studente di acquisire gradualmente i diversi strumenti necessari alla comprensione e all’interpretazione dei molteplici aspetti del fenomeno giuridico. E’prevista, quindi, una combinazione di insegnamenti che spaziano dall’ambito economico a quello storico, con particolare attenzione al diritto europeo. I docenti di ruolo del corso di laurea in Scienze giuridiche sono Ferdinando Albisinni, Stefano Battini, Maurizio Benincasa, Edoardo Chiti, Nicola Corbo, Luisa Ficari, Anna Moscarini, Luigi Principato, Maria Pia Ragionieri, Mario Savino, Carlo Sotis e Giulio Vesperini. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Unitus e sulla pagina facebook di Giurisprudenza Viterbo.
Il corso di laurea di Ingegneria industriale, che prenderà avvio sempre il prossimo settembre, garantisce una formazione didattica innovativa, sia per i corsi scientifici di base che quelli tecnici avanzati. Il personale docente, infatti, è costituito prevalentemente da giovani professori. Il percorso formativo è stato progettato in accordo con le imprese, gli ordini professionali e gli enti locali per favorire una preparazione globale calibrata sulle reali esigenze del mondo del lavoro. Gli studenti, inoltre, avranno l’opportunità di frequentare stage e tirocini presso aziende ed enti pubblici sia in Italia che all’estero, grazie ai programmi di studio e di ricerca attivi con Europa, Stati Uniti e Asia. Le conoscenze acquisite consentiranno di svolgere attività professionali in diversi ambiti, come progettazione, produzione, gestione e organizzazione sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e negli enti pubblici.