

SUTRI - Sono 443 i Comuni destinatari del fondo riservato agli enti locali i cui amministratori abbiano subito atti intimidatori (diretti a loro stessi, ai propri familiari o a beni di loro proprietà) o il cui patrimonio sia stato oggetto di episodi di danneggiamento. Tra questi c,è anche il comune di Sutri
La quota relativa all’anno corrente è stata ripartita con il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 luglio 2022. In tutto cinque milioni di euro. Il fondo è istituito ''al fine di consentire agli enti locali l'adozione di iniziative per la promozione della legalità, nonché di misure di ristoro del patrimonio dell'ente o in favore degli amministratori locali che hanno subito episodi di intimidazione connessi all'esercizio delle funzioni istituzionali esercitate''. L’ammontare spettante a ogni Comune è stato parametrato alla popolazione residente e al numero di atti intimidatori rilevati nel report 2021 stilato dalla Direzione centrale della Polizia Criminale.
E’ la capitale ad essersi assicurata la fetta più ingente delle risorse sul tavolo: 406.230 euro a fronte di una media nazionale di 11.287. Cospicui anche i trasferimenti indirizzati a Milano (232.755 euro), Torino (202.718 euro), Napoli (122.019 euro) e Genova (115.351,64).
Al Comune di Sutri va una cifra di circa 5mila euro. L’indennizzo fa riferimento a un episodio. L’anno scorso sia il sindaco Sgarbi che il vice Lillo di Mauro furono destinatari di minacce di morte tramite lettere anonime, Di Mauro fu bersaglio anche di insulti omofobi.