ANNO 16 n° 275
Attentato in centro a Liegi: quattro morti e pił di 60 feriti
13/12/2011 - 17:26

È salito a quattro morti e più di 60 feriti, di cui 7 gravi, il bilancio dell'attentato avvenuto a Liegi, in Belgio. L'autore dell'attacco, secondo quanto riferito dal sindaco della città, Willy Demeyer, e confermato dalla polizia, era Nordine Amrani, 32 anni, già noto alla giustizia per fatti di droga e detenzione di armi. L'uomo era stato condannato tre anni fa a 58 mesi di prigione per detenzione di armi estremamente pericolose. Era stato trovato in possesso di una dozzina di armi e 9.500 pezzi di armi. Inoltre coltivava 2.800 piante di cannabis. Il tribunale gli aveva inflitto una multa di 11 mila euro e aveva pronunciato un ordine di confisca per 76.500 euro.

Non si è trattato, dunque, di un attentato terroristico. L'uomo ha lanciato granate ed esploso colpi di arma da fuoco contro una fermata dell'autobus vicino Place Saint Lambert, in pieno centro. Il bersaglio era il Palazzo di giustizia. A quanto sembra, all'origine dell'attentato ci sarebbe il tentativo di far evadere un uomo dal Palazzo di giustizia. 

Secondo Le Soir tra i feriti c'è anche un bambino di due anni, ricoverato in fin di vita all'ospedale Saint-Joseph. Diversi passanti sarebbero rimasti feriti dai frammenti di un ordigno esplosivo che l'attentatore ha lanciato contro una

fermata degli autobus. La polizia di Liegi ha sigillato il centro cittadino. Amrani si è suicidato, e sarebbe quindi lui una delle vittime.

L'attentatore avrebbe utilizzato esplosivo di tipo thunderflash e un'arma kalashnikov. L'esplosivo ha investito i palazzi, mentre Amrani, che imbracciava l'arma, ha sparato contro cittadini che erano in attesa dell'autobus prima di suicidarsi. Altri oggetti e borse sospette sono stati scoperti sulla piazza Saint-Lambert, dove sono all'opera sminatori.

Stando ai media regionali, il responsabile si era appostato sotto la piattaforma di una panetteria ('Le Point Chaud') quando ha cominciato la sua folle azione. Sempre secondo le prime ricostruzioni - questa volta della tv privata RTL-TVI - una granata sarebbe esplosa all'interno del perimetro del Palazzo di giustizia di Liegi, e un'altra presso la fermata degli autobus. In tutto si sono sentiti deflagrare quattro ordigni dello stesso tipo, oltre a esplosioni minori e numerose raffiche d'arma da fuoco.

L'agenzia di stampa Belga ha riferito di diversi spari ancora nel primo pomeriggio, a poche centinaia di metri dalla piazza. La polizia ha evacuato la zona, dove i negozi sono stati chiusi. Le fonti sono discordi sulla dinamica della morte dell'attentatore: secondo alcuni si è suicidato, secondo altri media è stato ucciso dalle forze dell'ordine. La zona è attualmente sorvolata da elicotteri della polizia.

(Repubblica.it)






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