

VITERBO - Sabato, in pieno centro a Viterbo, una ragazza trans F.R. è stata vittima di un attacco transfobico. L’incursione è avvenuta nelle vicinanze di piazza S. Faustino all’interno di una lavanderia self-service.
A raccontare l'accaduto è Emanuela Dei.
La ragazza, come ogni sabato, si è recata verso le 17 a fare il bucato quando all’interno del negozio è stata aggredita, prima verbalmente e poi fisicamente da un uomo.
La lite - secondo quanto riferisce Emanuela Dei - è scaturita quando l’energumeno ha preteso che F. R. togliesse i suoi abiti dalla lavatrice. La ragazza trentenne ha risposto con un diniego a tale imposizione e questo ha fatto scattare la violenza dell’aggressore. La ragazza ha riportato graffi al viso ed escoriazioni ad un braccio. Immediato è stato l’intervento dell’ambulanza.
La ragazza, ancora sotto choco, pensa che non sia giusto che una persona venga aggredita e picchiata solo perché non corrisponda ai “canoni paleolitici” di un gorilla. Inoltre, la ragazza ribadisce che non è “...un brutto frocio!”, come dichiarato dall’aggressore, ma una splendida ragazza trans che vive a Viterbo da quando era bambina.