

VITERBO - L'Anpi interviene in merito al presunto attacco squadrista al Ruffini dove da sabato gli studenti sono in occupazione. Ecco il testo dell'intervento:
''Episodio gravissimo che richiede la ferma presa di posizione e la ferma condanna di tutta la società civile, del comune di Viterbo, di tutte le istituzioni, delle forze politiche democratiche, dei sindacati.
Si è trattato di un'aggressione di chiaro stampo squadrista, e quindi fascista, nata non certo spontaneamente ad opera di alcune teppistelli ubriachi (ciò che sarebbe stato comunque esecrabile), ma al
contrario programmata e organizzata lucidamente da un gruppo assai più numeroso di quello che appare nelle immagini del video diffuso e relativo alle ultime fasi dell'aggressione.
Le gravi minacce proferite, le violenze e i vandalismi perpetrati (tutte circostanze ormai note, persino
documentate e di dominio pubblico) impongono
approfondite indagini per l'individuazione dei responsabili e un severo intervento delle istituzioni a tutti i livelli per la estirpazione di ogni focolaio di violenza e intolleranza
Agli studenti, al Dirigente Scolastico, al personale docente e non docente esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà e la garanzia che troveranno sempre nell'ANPI un sicuro punto di riferimento per la difesa di tutti i diritti e soprattutto per la difesa di una scuola libera, inclusiva e democratica''.
Enrico Mezzetti
Presidente provinciale Anpi