

Elicotteri della Nato provenienti dall'Afghanistan hanno colpito nella notte una postazione militare pakistana lungo la frontiera, uccidendo 25 soldati pachistani e ferendone altri 14. Lo hanno denunciato fonti militari pachistane precisando che l'attacco è avvenuto nel distretto di Baizai, nella regione tribale di Mohmand.
Da Kabul un portavoce dell'Isaf, la forza di sicurezza internazionale sotto l'egida della Nato, ha confermato che c'è stato 'un incidente sul lato pachistano della frontiera' su cui 'si stanno raccogliendo informazioni'.
Immediata la reazione di Islamabad, che ha deciso di bloccare i rifornimenti alla Nato in Afghanistan attraverso il passo Khyber, che collega il paese al Pakistan.
Il governatore della provincia nord-occidentale pakistana di Khyber Pakhtunkhwa, Masood Kausar, ha affermato che 'questi attacchi lungo la frontiera sono inaccettabili e intollerabili' e ha avvertito che porterà la questione al più alto livello e ordinerà un'inchiesta approfondita.
La regione tribale del Pakistan alla frontiera con l'Afghanistan è spesso teatro di incursioni dei droni americani che colpiscono postazioni dei talebani e di Al Qaeda. In passato il Pakistan ha più volte accusato le forze Nato di sconfinare nel suo territorio alla ricerca di militanti talebani e qaedisti e di colpire le sue truppe schierate lungo la frontiera.
Già nel settembre del 2010 Islamabad aveva chiuso per protesta la principale via terrestre per i rifornimenti alle forze Nato in Afghanistan. Questo nuovo incidente rischia di rendere ancora più tesi i rapporti tra gli Stati Uniti e il Pakistan, loro difficile e incostante alleato nella lotta al terrorismo.
(Repubblica.it)