

CIVITA CASTELLANA – (A.S.) Negli ultimi mesi nella zona intorno a Civita Castellana si sono verificati diversi attacchi di lupi ai danni di alcune pecore e agnellini. Inutile dire che questi episodi hanno destato non poco allarme tra i pastori della zona, preoccupati dall'eventuale reiterarsi degli spiacevoli eventi. Gli attacchi di questi animali selvatici sono avvenuti nelle ore notturne, e nonostante la presenza di cani da guardia, alcuni esemplari del gregge non sono riusciti a sfuggire alle loro feroci aggressioni.
La Forestale, che già da tempo monitora il territorio, facendo seguito alle prime segnalazioni è prontamente intervenuta per i dovuti approfondimenti. 'Dal controllo del territorio e, in modo specifico, dalle verifiche effettuate dalle fototrappole - ha dichiarato Andrea Barbanti, maresciallo della Forestale di Civita Castellana - abbiamo individuato due soli branchi di lupi, appartenenti a due distinte famiglie, per un totale di circa 7-8 esemplari
Quelli che vagano sopra Civita Castellana verso Faleria, appartengono ad una famiglia, mentre quelli che si spostano tra Civita e Fabrica di Roma appartengono all'altra famiglia'. Dalle verifiche effettuale dagli uomini della forestale pare che si tratti di una razza non appartenente a quella 'italica': 'Ma di una razza meticcia, comunque appartenente alla famiglia dei lupi - ha sottolineato Barbanti -. Questo aspetto lo abbiamo appurato un paio di anni fa su un lupo rinvenuto morto a cui venne fatta l'analisi del dna'.
Secondo Barbanti i recenti attacchi non devono dare adito a creare allarmismo tra la popolazione:'il lupo per sua natura non attacca direttamente l'uomo. Si sposta dal suo habitat naturale, la boscaglia, dove trova leprotti e piccoli cinghiali, semplicemente per istinto naturale che lo porta in cerca di prede appetibili'.