ANNO 16 n° 273
Ater Viterbo/Civita Castellana, fatto il possibile per accontentare l'inquilino Coppola
Sinergia con il Comune per liberare l'alloggio occupato
09/08/2024 - 19:27

Riceviamo e pubblichiamo da Ater Viterbo/Civita Castellana

“La vicenda del signor Antonio Coppola, inquilino Ater di via Rio Purgatorio a Civita Castellana, è senza dubbio spiacevole, ma non può, in alcun modo, essere ascritta a una presunta trascuratezza della nostra Azienda, che, al contrario, ha accolto, da subito, le istanze del signor Coppola: se il richiesto cambio alloggio non è ancora andato in porto, lo si deve esclusivamente a fattori indipendenti dalla nostra volontà”. Lo scrive, in una nota, l’Ater della Provincia di Viterbo, sottolineando che “il signor Coppola chiese, a suo tempo, il cambio alloggio da un terzo a un primo piano, in quanto il montascale con seggiolino, che serviva il suo appartamento, si era rotto e l’inquilino chiedeva l’installazione di una piattaforma elevatrice, cosa, come accertato dalle ditte inviate dall’Ater, tecnicamente impossibile. Il direttore generale dell’Ater di Viterbo, con nota del primo marzo 2022, aveva accordato il cambio alloggio, stabilendo che il signor Coppola avrebbe alloggiato in via Rio Purgatorio 20, al primo piano, interno 2”.

“Quell’appartamento – prosegue la nota Ater – venne, però, occupato abusivamente, da una famiglia, con quattro minori, e, a oggi, non è ancora stato liberato e restituito all’Ater, malgrado l’Azienda abbia fatto tutti i passi (fino al decreto di rilascio) per ottenere nuovamente la disponibilità dell’alloggio, così da poterlo mettere a disposizione dell’assegnatario. Nel frattempo, lo stesso signor Coppola, attraverso il suo avvocato, ha comunicato formalmente all’Ater che la richiesta prioritaria è quella del cambio alloggio; in subordine il montaggio di una piattaforma elevatrice, che, però, come già detto, non è tecnicamente possibile. L’Ater, comunque, è pronta, qualora l’avvocato del signor Coppola lo condivida, a installare un nuovo servoscala, compatibile con lo stato dei luoghi, e quindi, purtroppo, analogo a quello preesistente. In attesa, ovviamente, di poter arrivare ad accontentare definitivamente il signor Coppola con il cambio dell’alloggio, una volta liberato. E, per giungere alla conclusione di questa vicenda, stiamo lavorando in stretta sinergia con il Comune di Civita Castellana”

“La nostra volontà – conclude la nota dell’Ater della Provincia di Viterbo – coincide con le richieste del signor Coppola e l’Azienda ha fatto tutto quello che era in suo potere, per accontentare l’assegnatario, ma i tempi della legge, molto spesso, non sono quelli della vita reale. L’auspicio è che già nelle prossime settimane la situazione si sblocchi e che il signor Coppola possa finalmente prendere possesso del nuovo appartamento”.






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