

VITERBO – La sede dell’Ater, l’ex istituto case popolari, nuovo nel mirino della Guardia di Finanza. Giovedì mattina, gli agenti di polizia tributaria hanno compiuto un sopralluogo di alcune ore. Secondo quanto si è appreso, il blitz sarebbe collegato con un nuovo filone d’inchiesta per peculato e falso, collegato a uno degli ultimi atti compiuti dall’ex direttore generale Ugo Gigli. Atto che, secondo l’ipotesi accusatoria, conterrebbe varie e non meglio specificate irregolarità. Il fascicolo, allo stato, sarebbe contro ignoti. Quindi Gigli non sarebbe indagato.
Al termine del lungo sopralluogo, le fiamme gialle avrebbero sequestrato numerosi documenti e alcuni computer che, nei prossimi giorni, saranno passati al setaccio per cercare documenti collegati all’atto oggetto d’indagine.
Nulla a che vedere quindi, della lunghissima telenovela che vede come protagonisti Ugo Gigli e l’ex assessore regionale all’agricoltura Angela Birindelli, né con i vari fascicoli aperti, anche recentemente, a carico dell’ex direttore generale, impegnato in un durissimo braccio ferro con la Regione Lazio e il commissario straordinario Pierluigi Bianchi, l’ex sindaco di Faleria, quota Pd, che dopo quarant’anni, lo hanno deposto dalla guida dell’Ater.