

VITERBO – Assolto perché il fatto non sussiste. E’ questo il verdetto emesso dal tribunale di Viterbo nei confronti del creatore e gestore del sito Internet www.universoescort.com, un uomo di 40 anni, originario di Montefiascone, imputato di favoreggiamento aggravato della prostituzione.
L’uomo, esperto in informatica, alcuni anni fa aveva creato un sito in cui comparivano decine di donne e uomini, con tanto di fotografia e l’indicazione delle rispettive “specialità”.
Nel gennaio 2008, la Polizia di Stato, eseguì in blitz durante il quale all’uono fu notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari e gli fu sequestrata una grossa mole di materiale relativo alle inserzioni. Contestualmente, fu disposto l’oscuramento del sito.
Il favoreggiamento della prostituzione, secondo l’accusa, si sarebbe concretizzato nel fatto che l’imputato intascava 50 euro al mese per ogni inserzione nonché nel contenuto inequivocabile degli annunci. Insomma, una sorta di casa d’appuntamento online.
Il Pm Fabrizio Tucci, al termine della sua requisitoria ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno e quattro mesi di reclusione. Al contrario, il suo difensore, l’avvocato Giuliano Migliorati ha chiesto l’assoluzione in quanto il sito conteneva immagini pornografiche ma non faceva alcun riferimento all’attività di prostituzione svolta da una parte delle donne che avevano pubblicato le inserzioni.
Il collegio presieduto da Franca Marinelli ha accolto le tesi della difesa e ha assolto l’imputato perché il fatto non sussiste. Quattro anni dopo l’arresto.