

VITERBO - ''È inammissibile che rimanga impunito. Faremo appello: i bambini sono ciò che di più indifeso e fragile abbiamo. Quest'uomo ha tentato di rapirne uno, sottraendolo ai propri genitori. È una cosa inaccettabile. E che le richieste a 3 anni di condanna siano state del tutto ignorate dal giudice mi lascia basito''.
È pronto a dare battaglia e deciso a non far cadere la vicenda nel dimenticatoio. Il pm Cristiano Ricciutelli, a nome della procura, non si rassegna all'assoluzione del 28enne albanese, accusato di aver tentato di rapire una bambina di 4 anni durante la fiera di Santa Rosa, lo scorso 4 settembre a piazza del Gesù.
''Fosse stato per me avrei anche tolto il tentativo dal capo di imputazione: per me fu rapimento bello e buono. E quell'uomo è a piede libero. Senza alcuna condanna pendente''.
Perché della richiesta a 3 anni di reclusione avanzata durante l'udienza di mercoledì scorso dal pm Fabrizio Tucci, nessuna traccia nella sentenza letta nel tardo pomeriggio dal giudice. Il fatto non costituisce reato, assoluzione. E caso chiuso. Ma non per il pubblico ministero Ricciutelli, che, da padre, ha intenzione di andare oltre alla toga e di pensare ai suoi tre bambini.
''Se lo avessero fatto a loro, avrei combattuto fino alla fine. I più piccoli non si toccano''.
Ora bisognerà attendere i 60 giorni per leggere le motivazione che hanno spinto il giudice all'assoluzione, poi la procura potrà imboccare la strada dell'appello.