ANNO 16 n° 274
''Assessore si prenda la mia bottega
e io lo stipendio suo e di sua moglie''
Alberto Abatecola irrompe di nuovo, stavolta contro la Ztl: ''Non ci abbandonate''
08/02/2017 - 10:45

VITERBO - ''Propongo all'assessore Ricci uno scambio: gli do le chiavi della mia bottega per il suo stipendio''. Alberto Abatecola colpisce ancora. Stamani il commerciante viterbese ha infatti fatto di nuovo irruzione durante la riunione dei consiglieri comunali, stavolta puntando il dito contro la Ztl.

Abetecola, oramai solito a proteste plateali, con le chiavi in mano del suo negozio ha interrotto la commissione riunitasi questa mattina per compiere la sua personale protesta contro la chiusura dei varchi nel centro storico. Argomento questo che scalda, oramai da giorni, gli animi di tutti gli esercenti all'interno delle mura del capoluogo, così come quelli dei consiglieri comunali che oggi, proprio in commissione, ne stavano discutendo.

Ztl si, ztl no: la domanda torna inesorabile. In commissione si innesca la polemica e si alzano i toni dovuti anche all'assenza dell'assessore ai lavori pubblici, Alvaro Ricci. I consiglieri, in sostituzione, richiedono la presenza del sindaco Leonardo Michelini vista l'urgenza dell'argomento che sta colpendo le finanze dei cittadini.

E' Ubertini a richiamare l'ordine in commissione confermando l'urgenza dell'argomento. Ma si uniscono tutte le forze politiche presenti: ''Le strade deserte stanno portando alla chiusura delle attività commerciali del centro. E' un grande disagio sentito sia dalla minoranza che dalla maggioranza''. E sono presenti anche alcuni negozianti della zona colpita da ztl per incitare i consiglieri a tenere duro e portare avanti un discorso che sta gettando il panico commerciale.

E mentre ci si organizza per incontrare il sindaco Michelini, entra un altro negoziante del centro, Alberto Abatecola, già noto per le sue incitate incursioni. Con le chiavi del suo negozio ben strette sulle mani urla: ''Propongo all'assessore uno scambio: gli do le chiavi della mia bottega per il suo stipendio e quello di sua moglie''. Ma notata l'assenza di Ricci abbandona la stanza e con toni più pacati lancia una richiesta accorata ai consiglieri: ''Non ci abbandonate! Non mollate, fatelo per noi!''.

Per trovare una soluzione che accontenti tutti, comune e eserecenti, la seduta è rimandata a mercoledì, quando potrà essere presente anche il sindaco Leonardo Michelini.






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