

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri del gruppo Gal Francesco Moltoni e Sergio Insogna:
Le assenze ingiustificate ai consigli comunali di consiglieri della maggioranza che passano sottotono, le sedute del consiglio deserte, i disaccordi in maggioranza ed in giunta, il doversi affidare alla seconda convocazione per racimolare quello che è rimasto della maggioranza del sindaco Michelini, il voler continuare con deprecabile cinismo amministrativo a gestire le sorti della città senza idee e prospettive, tutto ciò ed altro testimonia l’inefficienza e la dannosità del consolidato sistema di governo Michelini improntato a tirare a campare sino al 2018.
Troili definisce un’Armata Brancaleone la sua maggioranza, Rossi spara sulla giunta e sul consiglio ma in sede di bilancio si adegua, Serra e Volpi cercano di aggiustare le stranezze amministrative prodotte e così via discorrendo.
Ma quanto è costato, sta costando e costerà ai cittadini in termini economici questo atteggiamento inattivo ed inadeguato rispetto alla carenza dei servizi, rispetto all’assenza di investimenti e progetti, rispetto alla inadeguatezza delle manutenzioni e dei lavori di ordinaria amministrazione, rispetto alle negligenze in tema di sviluppo economico, rispetto ai problemi del settore commercio, rispetto all’improvvisazione sulle questioni del centro storico e delle tradizioni secolari, rispetto all’abbandono degli ex-comuni, quartieri e frazioni, rispetto alle croniche latitanze in ambito culturale, sportivo, in ambito associazionismo e volontariato, rispetto alla distruzione della dignità delle istituzioni e degli uffici comunali, rispetto a tanti altri temi che quotidianamente riguardano i cittadini e la città disattesi in questi anni di malgoverno?
I cittadini tassati per anni, milioni di imposte e tasse versate e da versare, senza avere un riscontro amministrativo sufficiente , senza avere risposta seria e concreta alla classica domanda dove vanno a finire i soldi delle tasse e delle imposta ? come vengono gestiti?
Il bilancio preventivo 2017 diventa il momento di sintesi di un attività di governo e diventa la prova del nove di quanto è stato fatto e di quanto non è stato fatto anche negli anni precedenti.
Di chiacchiere, conferenze stampe, passerelle e promesse milionarie ce ne sono state a bizzeffe, ma sino ad oggi, dopo oltre 4 anni di amministrazione Michelini, solo qualche sparuto ed occasionale intervento.
Per trovare fatti concreti e sostanziali importanti per la Città e i cittadini bisognerebbe andare a... Chi l’ha Visto?
In effetti il sindaco... chi l’ha visto?
Siamo in attesa di avere i numeri del rendiconto del 2016, con spese già notoriamente superiori al previsto, con la sparizione di soldi a destra ed a manca in barba alle delibere del consiglio comunale e trepidiamo per conoscere i contenuti economici del bilancio preventivo 2017, non si sa con quale concretezza ed affidabilità.
Dicono che mancano i soldi per far quadrare il bilancio, ma noi chiediamo: il bilancio di chi?
Di chi persegue oramai da anni la politica del proprio orticello politico? Di chi non è entrato mai in sintonia con le problematiche cittadine? Di chi ha sedotto ed abbandonato la Città di Viterbo? Di chi ha preferito la mediocrità rispetto alla qualità ed alla professionalità? Di chi si è politicamente venduto per un piatto di lenticchie? Di chi ha tradito i suoi elettori e rinnegato le promesse elettorali? Di chi continua ostinatamente a voler governare in presenza di un conclamato fallimento politico ed amministrativo? Di chi si è piegato ai prepotenti ed agli arroganti? Di chi ha di nuovo consentito ai ''mercanti di entrare nel tempio''?
Purtroppo il bilancio del Comune di Viterbo è compromesso da anni a causa di scelte senza capo nè coda, certamente il bilancio 2017 non può risanare tutte le negatività economiche messe in atto da chi ha scelto di governare senza coraggio, oculatezza e lungimiranza ma ha scelto di vivacchiare alla giornata, in maniera miope e superficiale.
Oggi Michelini si deve leccare le ferite e sarà costretto a presentare un’ulteriore bilancio piatto, senza prospettive e senza speranza, che molti consiglieri di maggioranza per ordini di scuderia poco ''convintamente'' voteranno, oramai questo è il copione.
Tanto era dovuto
I consiglieri gruppo Gal Francesco Moltoni e Sergio Insogna