

VITERBO – Scoppia la polemica a Viterbo dopo l'inaugurazione del 'Triclinium cocktail and wine', nuova attività aperta in via Sacchi da due giovani imprenditori di 19 e 21 anni. A sollevare il caso è stata la madre dei due ragazzi, Chiara Lorenzetti, che ha espresso pubblicamente la propria amarezza per la mancata presenza della Sindaca Chiara Frontini, nonostante un invito personale e una rassicurazione avuta in precedenza. La donna aveva lamentato una presunta disparità di trattamento nei confronti del tessuto commerciale locale, arrivando a parlare di una città spaccata tra 'cittadini di serie A e di serie B'.

Non si è fatta attendere la controriposta della Sindaca Frontini, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda respingendo con fermezza ogni accusa di elitismo o di preferenze riservate ad alcune categorie:
'Può certamente essere accaduto che, pur avendole detto che avrei cercato di esserci, poi non sia riuscita a mantenere quell’impegno. Se è successo, me ne dispiace e le chiedo scusa. Non esistono, né per me né per questa amministrazione, cittadini di serie A e cittadini di serie B.'
— Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo
Il primo cittadino ha tenuto a precisare come l'attenzione verso le attività commerciali non venga mai misurata in base al cognome, alla visibilità o alle conoscenze personali dei titolari. Frontini ha inoltre rivendicato di essere presente a numerose tappe festive in tutti i quartieri cittadini, ribadendo che ogni giovane che sceglie di investire a Viterbo rappresenta 'una piccola vittoria per l'intera comunità'.
Per chiudere la parentesi amara e mostrare vicinanza concreta al coraggio imprenditoriale dei due ragazzi, la Sindaca ha proposto un incontro diretto al di fuori del trambusto del taglio del nastro:
'Se vuole scrivermelo, anche privatamente, mi farà piacere andare personalmente a conoscerli e a vedere quello che hanno realizzato. Anziché una promessa, ci mettiamo direttamente d’accordo sul giorno e l’ora.'
— Chiara Frontini