ANNO 16 n° 275
Assemblea lago:
grande partecipazione
Indetta dal comune in merito ai lavori
che interessano il bacino del lago
17/03/2012 - 22:05

VITERBO - Straordinaria la presenza dei cittadini di Monterosi all’assemblea indetta dal Comune per fare chiarezza sui lavori che stanno interessando il bacino del Lago. 

Nella sala consiliare erano presenti il sindaco di Monterosi Francesco Paris con tutto il consiglio comunale ed i progettisti dei lavori. 

Il Sindaco ha subito preso la parola dichiarando che “l’obbiettivo di tutti è quello di riuscire a vivere finalmente il lago e di non lasciarlo morire”. 

Non si è lasciato sfuggire qualche precisazione di rito in merito ad “presunto esposto alla Procura da parte di alcuni cittadini”. 

“L’unico esposto – ha precisato Paris - è quello presentato al Comune di Monterosi da un cittadino non residente che chiede all’amministrazione se sia in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per procedere all’avvio dei lavori. Le autorizzazioni ci sono tutte – ha puntualizzato - nonostante ci siano voluti 7 anni. Siamo in possesso di tutte la certificazioni che riconoscono il nostro intervento come eco-compatibile”. 

“Un lago – ha ribadito il sindaco - che sta morendo e questi lavori sono importanti per la salvaguardia di tutta la zona. Mi rivolgo soprattutto alle associazioni ambientaliste e di tutela degli animali: se vogliamo il bene al nostro lago dobbiamo collaborare”. 

Il Sindaco Paris ha poi concluso invitando il direttore dei lavori ad un controllo certosino e puntuale sul proseguo del lavori. 

L’architetto progettista del lavori, Alberto Corradini, ha di seguito effettuato una disanima sulla cronistoria e risposto ai vari interventi promossi dalla platea. 

“La cura e la cultura ambientalistica per questo progetto è totale – ha dichiarato Corradini -. Abbiamo anche realizzato sondaggi per vedere se c’erano presenze archeologiche con il sostegno della Sovrintendenza Archeologica dell’Etruria Meridionale, ma non è stato trovato assolutamente niente, quindi i lavori si sono avviati'.

'Le condizioni del bacino - ha aggiunto - erano davvero drastiche: basti pensare che solo la presenza del fiore di loto, il cui fusto risucchia 20 litri di acqua al giorno, ha creato tra i 50 e gli 80 cm di melma. Realizzata questa prima fase – ha concluso - di pulizia del bacino e della zona perimetrale del lago, opereremo anche il riconfinamento catastale”. 

In conclusione, è emersa la volontà di tutti, amministrazione e cittadini, di tutelare un bene cosi importante come il lago di Monterosi. 

I lavori del lago subiranno adesso uno stop per rispettare il ripopolamento della fauna migrante e di quella stabile durante il periodo della riproduzione, poi riprenderanno nel mese di Agosto.






Facebook Twitter Rss