ANNO 16 n° 133
Assaggi torna a Viterbo, tre giorni dedicate al vino e alla Tuscia
Dal 16 al 18 maggio oltre 70 espositori a Santa Maria in Gradi tra degustazioni, ospiti ed eventi diffusi in cittą
Andrea
13/05/2026 - 05:59
di Andrea Farronato

VITERBO – Un weekend da vivere con un calice in mano, tra degustazioni, incontri e cultura del territorio. Dal 16 al 18 maggio torna a Viterbo Assaggi, il salone enogastronomico dedicato al vino e alle eccellenze della Tuscia, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

Ad aprire la presentazione dell’evento è stato il Segretario generale della camera di Commercio Rieti-Viterbo, Francesco MonzilloCrediamo nella valorizzazione delle imprese e delle eccellenze che producono – ha spiegato – ma allo stesso tempo cerchiamo di raccontare al pubblico ciò che il territorio può offrire. Assaggi vuole diventare anche uno strumento di promozione turistica per Viterbo”.

Quindi, cosa aspettarci per questa edizione?

L’inaugurazione è prevista per venerdì 16 maggio alle ore 10 nei chiostri medievali del polo universitario di Santa Maria in Gradi, che ospiteranno oltre 70 espositori, con un incremento del 60% rispetto allo scorso anno. “La voglia di far crescere Assaggi c’è – aggiunge Monzillo – ed è un’attività da seguire anche negli anni a venire”.

L’evento sarà articolato in quattro aree dedicate ai produttori, alle degustazioni food e beverage e agli incontri tecnici guidati, oltre a talk e appuntamenti nell’aula magna dell’Università della Tuscia. Tra gli ospiti attesi Claudio Amendola per l’apertura, Giorgione nella giornata di domenica e Nonna Licia.

Un evento frutto della collaborazione di pubblico e privato

Presente alla conferenza anche la sindaca Chiara Frontini, che ha definito Assaggi “uno degli appuntamenti simbolo della primavera viterbese”. “La sinergia istituzionale sta facendo la differenza – ha dichiarato – mettendo a sistema investimenti e iniziative che riescono ad essere più impattanti. Sono eventi che portano valore aggiunto e che permetteranno a Viterbo di essere vista sul palco delle grandi scelte”.

Sull’importanza della rete tra territorio, imprese e cultura è intervenuta anche la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti: “Per noi è importante che l’università venga vista come parte della città. In questo modo la cultura esce dalle aule e va verso le imprese e verso il lavoro”.

Spazio anche al racconto del vino come elemento identitario del territorio. “Il vino è il prodotto agricolo che racconta meglio la storia dell’Italia” ha spiegato Claudio, intervenuto insieme a Slow Food e alla Camera di Commercio. “I giovani non bevono meno, bevono diversamente: cercano qualità e vogliono conoscere come sono fatte le cose”.

Sito web, prenotazioni e tour

Saranno inoltre oltre 40 le imprese coinvolte nell’organizzazione di eventi collaterali e visite guidate, realizzate in collaborazione con Confguide, con percorsi che partiranno sia da Assaggi che dal centro storico cittadino.

I biglietti saranno acquistabili online al costo di 5 euro, comprensivi di un buono acquisto dello stesso valore, mentre in loco il prezzo sarà di 7 euro.

Per programma completo ed espositori: Assaggi Salone






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