


VITERBO - Negli anni pre-Covid la stagione balneare iniziava con la celebre sbraciata di Pasquetta e solo i più temerari riuscivano a farsi il bagno nei primi di Maggio. Quest’anno, anche se con un ritardo minore rispetto all’anno scorso, la maggior parte degli stabilimenti balneari ha aperto le porte ai propri clienti il primo Maggio. Diversa è la situazione per Montalto che apriranno il 15 per problematiche inerenti alla costa. Nonostante le difficoltà iniziali legate ad un’apertura in ritardo i prognostici sono estremamente positivi per il turismo.
“L’anno scorso a causa del Covid molti turisti hanno deciso di passare le loro vacanze in Italia anziché andare all’estero – spiegano Ilaria e Teressa Famoso, proprietarie del Il Leone e la Vite di Gradoli – questa è stata una fortuna per il nostro territorio perché molti ne hanno approfittato per scoprire le bellezze del lago e ne sono rimasti incantati. Ci dissero che sarebbero tornati a trovarci e quest’anno li aspettiamo con gioia. L’anno scorso si è dimostrata una bella stagione, le persone avevano voglia di uscire dalle proprie case dopo 3 mesi di Lockdown e penso che quest’anno la situazione sarà simile se non migliore. E’ un occasione utile per un territorio unico nel suo genere e nostra (n.d.r. inteso come proprietari di un chiosco balneare) per promuoverlo al meglio perché anche quest’anno i viaggi all’estero sono limitati. Noi non ci limitiamo ad aprire un ombrellone e a servire un caffè, mettiamo il cuore nel nostro lavoro e oltre alla consumazione serviamo anche la storia del lago, le sue leggende e la sua ospitalità. I chioschi e gli stabilimenti devono essere una cornice per le meraviglie che offre il lago di Bolsena.”

Buone notizie provengono anche dal mare: lo stabilimento balneare La Pineta, infatti, condivide l’ottimismo dello stabilimento lacustre sottolineando che anche loro l’anno scorso hanno avuto la gioia di ricevere turisti da tutt’Italia che fino ad allora non conoscevano i territori della Tuscia. Quello che spaventa e che preoccupa i ristoratori sono i decreti inerenti alle restrizioni sanitarie: “speriamo che continuano a farci lavorare e non chiudano tutto di nuovo. Stiamo incominciando a ricevere le prime prenotazioni non solo per questo periodo, ma anche per tutta l’estate”, commenta una dipendete dello stabilimento La Pineta.
La situazione è leggermente diversa per gli stabilimenti di Montalto. Mentre nelle altre zone si è potuto aprire all’inizio del mese, i lidi di Montalto di Castro e Pescia Romana potranno aprire l’ombrellone sabato 15. “La scelta è stata presa in accordo con le realtà commerciali per tutelare il nostro patrimonio ambientale – spiega il Sindaco di Montalto Luca Benni – e permettere i lavori di recupero della spiaggia del nostro litorale causato dal fenomeno dell’erosione costiera: il rifacimento ha interessato principalmente la zona di Pescia Romana perché nel tratto centrale della marina mancava la spiaggia.”
L’estate sarà una grande occasione per il turismo dell’alto Lazio per far conoscere la Tuscia e far breccia nei cuori dei turisti che cercano ristoro nelle acque salate e dolci del nostro splendido territorio. I lidi, a loro volta, si stanno preparando al meglio per accogliere la ventata di allegria portata dal caldo estivo e dai sorrisi dei vacanzieri. Le belle giornate sono ancora rade e il clima primaverile tarda a fare la sua comparsa: ciò permetterà di rendere ancora più vivo il desiderio d’estate dei residenti e dei turisti.
