


VITERBO – Una tradizione che conta ventiquattro edizioni alle spalle. Torna anche quest’anno la calza più lunga del mondo. Con i suoi 52 metri di lunghezza, la calza verrà trasportata da oltre 100 befane, tutte made in Tuscia, e da 15 Fiat 500 storiche.

Ad introdurre la giornata del 5 gennaio è la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini: 'Una festa fatta dalle persone, per le persone. Funziona perché nasce per stare assieme ed è ormai diventata una delle ricorrenze più rappresentative per la città'.
Una giornata che ha anche un importante valore sociale, come spiega l’assessore alle politiche sociali, Rosanna Giliberto: 'Una tradizione che fa comunità, capace di unire più generazioni. Oltre ad essere conosciuta deve essere condivisa con le nuove generazioni, grazie anche alle collaborazioni con le scuole, che promettono di portare più befane e spazzacamini nella tradizione del 5'.
L’evento nel dettaglio
Una calza della Befana lunga 52 metri, trasportata da 15 Fiat 500 storiche e da oltre 100 befane, è questa la formula magica con cui la giornata prenderà vita.
Il percorso – La partenza è prevista da Porta Romana alle 15:45, per poi proseguire lungo via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli e viale Bruno Buozzi. L’arrivo è previsto presso la chiesa del Sacro Cuore.
Le associazioni presenti
A dare linfa vitale alla manifestazione saranno la Banda Musicale, le majorette di Grotte Santo Stefano, il gruppo musicale e gli sbandieratori dell’associazione culturale Pilastro, insieme a Confartigianato, Aido, Anteas, Acli e Avis.
Il quartiere che da sempre accoglie e vive questa festa è quello del Pilastro, come spiega Luciano Barozzi, presidente del Centro sociale Pilastro: 'Una manifestazione che fa parte del nostro DNA viterbese, una manifestazione folcloristica con un obiettivo chiaro: la solidarietà. I primi due anni la calza era portata da 50 anziane del centro sociale, oggi servono nuove partecipazioni. La Banda musicale di Viterbo sarà accompagnata, a partire da quest’anno, dall’inno della calza della Befana, redatto dal maestro Pierluigi De Santis, riadattato e “infiocchettato” per l’occasione'.
Sulla stessa linea di pensiero Paola Massarelli, consigliere regionale della Fondazione ADMO Lazio: 'Verrà dedicata la donazione della Befana per far conoscere l’importanza di donare il midollo osseo. Sempre più giovani si iscrivono: l’obiettivo rimane lo stesso, salvare vite'.
Presenti all’iniziativa anche Luigi Ottavio Mechelli, vicepresidente Avis comunale, Mara Piergentili, presidente del 500 Tuscia Club di Viterbo, e don Flavio Valeri, parroco della parrocchia del Sacro Cuore. I dolciumi saranno offerti da Todis, mentre la sicurezza dell’evento sarà assicurata dalla Polizia locale.
Vuoi partecipare? ecco come fare!
Per l’occasione è attivo anche l’appello A.A.A. cercasi befane per l’edizione di quest’anno. Per partecipare è possibile recarsi presso il Centro sociale Pilastro, in via Cristofori 8, e fornire le proprie generalità dal lunedì al venerdì, nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 18:30.
La conferenza è stata dedicata al ricordo di Rosanna De Marchi.