

VITERBO - La Regione Lazio sblocca i primi fondi del Pnrr, soldi che permetteranno di fare un salto nel futuro per quanto riguarda la gestione della salute pubblica. Complessivamente, si tratta di tre delibere da 550 milioni di euro.
In particolare, vengono dedicati, in totale, 158,5 milioni alle case di comunità, strutture sanitarie territoriali sul modello delle case della salute. L’obiettivo è fornire al cittadino i servizi sanitari di base, il medico di medicina generale, il pediatra, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti, come ad esempio logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione. Dodici di queste si trovano nella Asl di Viterbo, tra le quali figurano Acquapendente, Orte, Montefiascone e Ronciglione.
Fondi in arrivo anche per i 4 Ospedali di comunità,strutture da circa 20 posti letto dedicate al ricovero breve e ai pazienti che necessitano interventi a «bassa intensità clinica», a loro sono destinati complessivamente circa 86 milioni da ripartirsi per quelli presenti in Regione.
Quasi 103 milioni sovvenzionano l’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero della Regione e l’acquisto di 298 apparecchiature , sono 21 quelle previste per la Tuscia.
Lo stanziamento di denaro più imponente, 180,6 milioni, è però destinata all’adeguamento sismico degli ospedali: 40 interventi su diversi nosocomi del Lazio, 6 sono quelli previsti nella Asl viterbese, tra cui il P.O. di Tarquinia e quello di Civita Castellana.
A tutte queste risorse si aggiungeranno anche quelle previste per la formazione digitale del personale sanitario che sarà impiegato nelle strutture.