ANNO 16 n° 272
Ascenzi annuncia una novità su Gloria
''Qualcosa che svilupperà energia all'interno della Macchina. A breve lo svelerò''
30/08/2017 - 06:50

VITERBO – (aml) Viterbese, architetto, ex facchino e poi ideatore di ben due Macchine di Santa Rosa. Raffaele Ascenzi, dopo aver firmato Ali di luce (2003-2008), ha bissato con Gloria giunta alla terza uscita che può vantare ben due trasporti straordinari. Anche quest'anno, infatti, la sua creazione transiterà nel pezzo aggiuntivo di via Marconi sino a piazza del Sacrario.

Lunedì sera, durante la prova illuminazione della Macchina, abbiamo colto l'occasione per intervistarlo. Cosa che si è rivelata quasi un percorso ad ostacoli. Tra l'assedio affettuoso di tante persone che volevano testimoniare il loro gradimento per Gloria e le continue interruzioni da parte di coloro che si avvicinavano per complimentarsi o chiedergli qualcosa sulla struttura.

Naturale quindi iniziare la chiacchierata partendo proprio dalla prova luci.

''Sono certamente soddisfatto. Sostanzialmente è uguale a quella dello scorso anno perché ancora dobbiamo provare delle cose con Franco Piergentili, l'elettricista, e con l'appaltatore Vincenzo Fiorillo. Si tratta di prove che probabilmente porteremo avanti per l'anno prossimo con l'intento di dare un tocco diverso a Gloria. In questa edizione abbiamo scelto di curare altri aspetti, quelli interni. Che non si vedono ma si sentono sulle spalle dei facchini come i bilanciamenti strutturali della Macchina ma soprattutto relativi alla questione delle preghiere e dei messaggi che vengono rivolti alla Santa''.

Ossia, cosa vorreste fare?

''Faremo qualcosa che svilupperà energia nella Macchina. - risponde in maniera criptica – Qualcosa all'interno di Gloria, proprio al centro del basamento. Però questa è una novità che vorrei annunciare tra un paio di giorni. Una piccola attesa poi sveleremo questa novità''.

A parte ciò comunque modifiche e migliorie sono rimandate al prossimo anno?

''Sì''. Risposta lapidaria ma poi aggiunge: ''Forse riusciremo a proporre un piccolo anticipo, sul primo angelo, di quello che vogliamo fare l'anno prossimo. E' una modifica abbastanza fattibile quindi dovremmo riuscire ad apportarla ma non è scontato si possa fare''.

Sottolinea poi la risposta sempre entusiasta dei viterbesi quando si parla di Santa Rosa e del Campanile che cammina.

''Noto che c'è una dedizione profonda nei confronti della nostra santa patrona da parte di tutta la cittadinanza e anche un attaccamento sempre crescente verso la Macchina e questo mi rende molto orgoglioso perché tanti viterbesi mi stanno dimostrando tutto l'affetto che nutrono per Gloria. Quindi andiamo avanti, stiamo perseguendo una buona strada''.

Terzo anno per la sua creazione, pensa che dopo Ali di luce e Gloria vedremo una terza struttura firmata Ascenzi?

''Intanto pensiamo al trasporto 2017 di questa Macchina che è bellissima e deve ancora maturare. E' vero che il terzo anno segna il giro di boa perché ci apprestiamo agli ultimi due, per il dopo chi lo sa. La mia mente è sempre fresca, pensa costantemente tutto l'anno a questo evento, a Santa Rosa e a rendere questa festa sempre più bella quindi, probabilmente, anche in futuro un'idea mia ci potrebbe essere. Non so se sarà quella vincente''.

Dopo essersi schermito però quasi in un sussurro scaramantico chiosa: ''Spero di sì''.






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