ANNO 16 n° 267
Arsenico e bollette d'oro: la Tuscia non ci sta pił!
Domenica 22 febbraio a Viterbo un incontro pubblico per dire basta e cercare soluzioni concrete
Serena
22/02/2026 - 00:49
di Serena D'Ascanio

VITERBO - L'attuale gestione del servizio idrico nella Provincia di Viterbo può essere riassunta in un paradosso inaccettabile: arsenico nell'acqua e bollette alle stelle. Con il passaggio definitivo degli ultimi comuni della provincia sotto la gestione di Talete Spa, i cittadini si sono ritrovati ad affrontare un vero e proprio salasso, con fatture triplicate o addirittura quadruplicate rispetto al passato.

Tuttavia, a fronte di costi vertiginosi, la qualità dell’acqua non ha registrato alcun miglioramento, lasciando Viterbo e molti altri centri della Tuscia prigionieri di una situazione critica che si trascina ormai da anni.

L'evento: 'Arsenico nell'acqua'

Per analizzare il problema e proporre alternative pratiche, il comitato 'Non ce la beviamo', insieme a ISDE (Medici per l'Ambiente), l'associazione dei consumatori ABACO e il Collettivo Balia del Collare di Rieti, invitano la cittadinanza a un importante momento di confronto.

  • Quando: Domenica 22 febbraio, ore 16:30.

  • Dove: Teatro della Parrocchia di S. Leonardo Murialdo (via Caduti IX Stormo, Viterbo).

  • Temi trattati: Qualità dell'acqua, impatti reali sulla salute dei cittadini, analisi dei costi in bolletta e proposte legali e ambientali per cambiare rotta.

L'invito è esteso a tutti i residenti: informarsi è il primo passo per difendere il diritto a un'acqua sicura e a un costo equo.






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