

VITERBO - “E’ il proprio il caso di dire che anche questa volta la candidata Frontini si è persa in un bicchier d’acqua!”
“Fa sorridere – incalza Daniele Sabatini – il modo con cui “Chiara contro tutti” affronti temi e problematiche così delicate come quelle legate alla salute dei cittadini e proponga le sue innovative soluzioni. E sì, perché in realtà stavolta non l’ha sparata grossa e non ha nemmeno detto una cosa banale. La Frontini ha semplicemente fatto un simpatico copia/incolla, nemmeno troppo accurato, di una soluzione che il Consiglio regionale ha già valutato e approvato un mese fa”.
“Lo scorso 26 aprile ho infatti presentato un Ordine del Giorno alla Legge Finanziaria per impegnare la Giunta del Lazio a concludere gli interventi di potabilizzazione dell’acqua entro il 30 giugno 2013 per le zone in cui i livelli di arsenico superano i 20 microgrammi litro e ad attivare, sempre entro il 30 giugno, le procedure amministrative della seconda fase, che interesserà le zone dove l’arsenico si attesta tra i 10 e i 20 µg/l”.
Non solo, grazie alla mia proposta, il Consiglio ha già impegnato la Giunta ad attivare ulteriori importanti misure a favore degli esercenti coinvolti individuando con esattezza contabile missioni e programmi del nuovo bilancio regionale.
“L’“Odg Arsenico” – prosegue il componente della Commissione regionale Sviluppo economico, Attività produttive e Piccole e medie imprese – affronta infatti la delicata situazione delle imprese e degli esercenti, artigiani e commercianti, con destinazione di produzione e somministrazione di alimenti e bevande, costretti (pena ingenti sanzioni) ad installare costosi dearsenificatori nei propri locali con pesanti ripercussioni economiche su realtà che già operano con difficoltà a causa della crisi”.
E a testimonianza della bontà di quanto proposto il 29 aprile il Consiglio della Pisana ha approvato, all’unanimità, l’Ordine del giorno.
“Le scorciatoie in campagna elettorale sono facilmente smascherabili e denotano scarse idee. Sicuramente – stigmatizza Daniele Sabatini - non è la furbizia quello che la città e i viterbesi ricercano in un buon amministratore”.