

Riceviamo e pubblichiamo
Il 22 marzo è la giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Da allora per questa data l'ONU invita a ricordare il tema dell'acqua. E' una giornata per il diritto di accesso a tutti gli uomini all'acqua potabile .
E' soprattutto giornata di riflessioni e iniziative per promuovere questo fondamentale diritto di cui sono privati 800 milioni di abitanti nel mondo .
Anche in Italia 2 milioni di abitanti non hanno accesso all'acqua potabile e tra questi anche la stragrande maggioranza degli abitanti del Viterbese che a causa della presenza di arsenico non possono utilizzare le loro acque . In Italia , in particolare dopo i referendum a favore dell'acqua pubblica , esiste una diffusa consapevolezza sul diritto di accesso e sulla necessità di sottrarre un bene comune per eccellenza alle gestioni private che mercificano e lucrano . E' diffusa la consapevolezza che su un diritto umano non si può lucrare e che i governi devono assumere l'impegno a garantirlo sottraendolo a ogni forma di mercificazione e destinando risorse pubbliche affinché reti e servizi siano efficienti e efficaci .
E' la giornata per un nuovo appello a tutti i parlamentari Nazionali affinche' recepiscano quello che la maggioranza degli Italiani ha espresso con il voto referendario , e' la giornata per chiedere al nuovo Consiglio Regionale e al Presidente Zingaretti di porre fine all'emergenza idrica del Viterbese e mettere in atto l'indispensabile piano di emergenza .
L'acqua rappresenta il bene comune per eccellenza in quanto esauribile , non riproducibile e da restituire alle future generazioni per garantirne la sopravvivenza e' sul suo accesso , tutela e valorizzazione che si costruisce il patto tra cittadini e governi , tra generazioni e tra abitanti e la loro terra .
Lo Stato , la Regione , i Municipi attraverso il governo dei beni comuni e in particolare dell'acqua affermano i diritti inalienabili degli abitanti e il futuro delle Comunità .
E' una giornata mondiale che ci invita a declinare localmente l'obbiettivo 'acqua potabile per tutti' e per la Tuscia significa : piano emergenza arsenico per porre fine a un disagio diffuso e per ristabilire la legalità .
Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano (Forum Nazionale Enti locali per acqua pubblica ) .