ANNO 16 n° 273
Arsenico, Assemblea pubblica del Codacons
Martedì 5 febbraio sarà illustrata l'azione di risarcimento
04/02/2013 - 14:36

VITERBO - Assemblea pubblica martedì 5 febbraio a Viterbo sul tema dell’acqua potabile contaminata dall’arsenico. Ad indirla il Codacons, associazione capofila nella battaglia per la salute dei cittadini.

Come noto Viterbo rientra tra quei comuni che entro il 31 dicembre 2012 non hanno risolto il problema dell’arsenico nelle acque del proprio territorio, con la conseguenza che dall’1 gennaio 2013 migliaia di cittadini sono rimasti senza acqua potabile, e nessuna deroga è più possibile.

''L’arsenico in quantità superiori al limite di legge – spiega il Codacons - è dannosissimo per la salute, compromettendo in modo gravissimo il sistema digestivo ed il sistema nervoso, e può addirittura portare l’intossicato alla morte per shock''.

Tuttavia ora, dopo la clamorosa sentenza del TAR del Lazio, che condanna i Ministeri della Salute e dell'Ambiente a risarcire gli utenti dell’acqua avvelenata all’arsenico, il Codacons ha deciso di lanciare un nuovo ricorso, finalizzato a far ottenere ai cittadini residenti nel viterbese il risarcimento del danno subito e la riduzione delle tariffe idriche.

A tal fine martedì 5 febbraio, alle ore 18 presso l’Auditorium della Parrocchia Murialdo, il Presidente del Codacons Carlo Rienzi parteciperà ad una assemblea pubblica per illustrare le importanti novità per gli abitanti di Viterbo e spiegare come aderire all’azione di risarcimento, grazie alla quale sarà possibile ottenere 1.500 euro di risarcimento a utenza e la riduzione delle bollette.

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