



VITERBO - Osservatorio del Turismo, arriva il via libera da Palazzo dei Priori per la creazione dell’organo grazie al sequel dell’appuntamento che ormai da due settimane ha luogo in Consiglio Comunale. Durante l’ultima seduta sono stati discussi gli ultimi 18 emendamenti che modificheranno i 14 articoli del regolamento stesso.

L'opposizione ha votato contro, pur riconoscendo che alcune delle proprie proposte sono state integrate nel testo definitivo. Tra le principali modifiche quella che impone al sindaco di comunicare in Consiglio le decisioni dell’Osservatorio, proposta dal consigliere leghista Andrea Micci; seppur accolto il suo emendamento, ha ribadito la sua contrarietà: “L’idea di base resta sbagliata: alcuni enti istituzionali competenti non possono partecipare, e l’opposizione è stata esclusa. Avete creato uno strumento per il sindaco”.
Ha trovato riscontro anche la proposta del consigliere capogruppo di Fratelli D'Italia Laura Allegrini: l’Osservatorio avrà solo un valore consultivo, senza alcun potere vincolante sull’amministrazione comunale. Anche Allegrini ha comunque bocciato il progetto: “Volevamo un Osservatorio inclusivo, ma così non lo è. Se non potremo partecipare, ne creeremo uno alternativo tutto nostro”.
Critiche anche da altri membri dell’opposizione. Alvaro Ricci (PD) ha rimproverato “Il filo conduttore dell’Osservatorio è escludere, non includere”, mentre Letizia Chiatti (Gruppo Misto) ha contestato la stessa legittimità dell’organo.