

VITERBO – Sorpreso due volte in centro a spacciare droga a dei giovanissimi, condannato a un anno e mezzo.
Si conclude così con un patteggiamento la vicenda giudiziaria di un 22enne egiziano finito dietro le sbarre per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Arrestato una prima volta ad agosto di quest’anno, il giovane era stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e un coltello nascosto negli slip: alla vista degli uomini dell’Arma aveva provato a darsi alla fuga, per poi essere raggiunto e fermato. Convalidato l’arresto, se l’era cavata con un obbligo di firma quattro volte al giorno. Ma è stato quando, dopo nemmeno due mesi, i carabinieri lo hanno sorpreso di nuovo a cedere 1 grammo e mezzo ad un ragazzo che per lui si sono aperte le porte del carcere.
Un aggravamento della custodia cautelare che si è reso necessario data la recideva del 22enne, originario dell’Egitto ma residente regolarmente in Italia.
Nei giorni scorsi, dopo il secco no da parte del giudice Roverto Colonnello al patteggiamento della pena perché convinto che il ragazzo dovesse rimanere in carcere, è arrivato l’accoglimento della richiesta del difensore Domenico Gorziglia di fronte ad un secondo giudice: K.M.Z.M. è stato condannato a un anno e sei mesi. Ed è già tornato in libertà.