ANNO 16 n° 274
Arrestate due nomadi
per tentato furto
in appartamento
Messe in fuga dalla moglie di un carabiniere, che poi le ha arrestate
14/02/2013 - 15:18

VITERBO - I Carabinieri della Stazione di Viterbo hanno arrestato due iovanissime nomadi, senza fissa dimora, per concorso in tentato furto in abitazione.

Ieri mattina in zona Santa Barbara, all’interno di un condominio, le due ragazze rom erano state sorprese da una donna che rientrava in casa mentre tentavano di forzare, utilizzando una scheda telefonica, la serratura del portoncino di ingresso.

La donna, moglie di un carabiniere che presta servizio presso la Stazione di Viterbo, dopo aver messo in fuga le due rom, ha immediatamente telefonato al marito, che trovandosi in servizio, insieme ad altri militari della Stazione di Viterbo, è intervenuto subito riuscendo a bloccare le due ragazze mentre tentavano di fuggire a piedi.

Le nomadi, accompagnate in caserma sono state foto segnalate e, attraverso la comparazione delle impronte loro digitali con quelle presenti nella banca dati a disposizione delle forze di polizia, è emerso che seppur molto giovani, le due ragazze erano gravate da decine di precedenti, sempre per reati contro il patrimonio, in particolare per furti in abitazione.

I Carabinieri stanno inoltre esaminando alcune immagini riprese da sistemi privati di videosorveglianza di alcuni condomini di Viterbo dove nei giorni scorsi si sono verificati alcuni furti e da un primo esame è emersa una forte somiglianza delle due ragazze rom con quelle immortalate dalle telecamere.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Viterbo le 2 rom sono state portate nel carcere di Civitavecchia con l’accusa di concorso in tentato furto in abitazione.






Facebook Twitter Rss