ANNO 16 n° 272
Aronne: “Il limite a 30km/h è un principio etico. Agli autovelox preferisco i dossi”
Intervista con l'assessore all'urbanistica del comune di Viterbo per parlare della “zona 30” e dei parcheggi per auto elettriche
Gabriele
30/01/2024 - 07:02
di Gabriele Mazzetti

VITERBO – La scelta dell'amministrazione bolognese di introdurre il limite di velocità a 30 km orari nel centro storico, ha creato tante polemiche in tutto lo stivale. Dal punto di vista dei tanti automobilisti, il nuovo divieto, creerà problemi alla circolazione e sarà difficile da rispettare, al contrario per i pedoni è una mossa necessaria per implementare la sicurezza. Si alimenta così l'eterna diatriba tra chi siede dietro un volante e chi le strade le percorre a piedi.

In tanti altri comuni ci si interroga se tale misura può essere riproposta, per questo motivo abbiamo raggiunto l'assessore all'Urbanistica del comune di Viterbo, Emanuele Aronne.

Da assessore all'urbanistica, come si pone sulla recente introduzione del limite di velocità nel comune di Bologna?

“Le polemiche che sono scaturite con l'introduzione delle zone a 30 km/h a Bologna, sono frutto del bisogno di dover sempre creare 'mostri' a livello mediatico. Il limite è un principio etico che tutela tutti: pedoni, ciclisti e gli stessi automobilisti. Statisticamente con l'andatura a 30 km ci sono meno incidenti e si crea meno traffico.”

A Viterbo verrà introdotto questo limite?

“Le zone 30 a Viterbo già esistono, per esempio nel quartiere Pilastro in viale Bruno Buozzi. Per nuove zone con il limite non decideremo noi. Ci sono degli esperti del settore che tramite indagini statistiche daranno le indicazioni relative sulle zone in cui ci sarà bisogno di introdurle.”

L'introduzione di nuovi limiti richiederà l'installazione di autovelox nelle strade comunali?

“Per promuovere i limiti di velocità non credo negli autovelox. Sono strumenti che sicuramente incentivano a rispettare i limiti, ma al cittadino, inserire il limite a 30 km/h e installare conseguentemente gli autovelox, potrebbe apparire una mossa puramente economica. Preferisco i dossi che comunque impongono la diminuzione della velocità. Inoltre per l'installazione di nuovi autovelox necessitiamo dell'autorizzazione del ministero.”

Per quanto riguarda i parcheggi gratuiti per le auto elettriche, sarà fatto qualcosa?

“Abbiamo aspettato del tempo perché la legge che permette di attivare gli stalli gratuiti per i veicoli elettrici include anche le auto ibride. Siccome oramai quasi il 100% delle nuove auto che vengono prodotte sono anche ibride, dovevamo studiare un regolamento ad hoc per non incorrere in problemi. Nei prossimi giorni ne discuteremo in giunta e poi lo pubblicheremo.”

VITERBO – La scelta dell'amministrazione bolognese di introdurre il limite di velocità a 30 km orari nel centro storico, ha creato tante polemiche in tutto lo stivale. Dal punto di vista dei tanti automobilisti, il nuovo divieto, creerà problemi alla circolazione e sarà difficile da rispettare, al contrario per i pedoni è una mossa necessaria per implementare la sicurezza. Si alimenta così l'eterna diatriba tra chi siede dietro un volante e chi le strade le percorre a piedi.

 

In tanti altri comuni ci si interroga se tale misura può essere riproposta, per questo motivo abbiamo raggiunto l'assessore all'Urbanistica del comune di Viterbo, Emanuele Aronne.

 

Come assessore all'urbanistica, come si pone sulla recente introduzione del limite di velocità nel comune di Bologna?

 

“Le polemiche che sono scaturite con l'introduzione delle zone a 30 km/h a Bologna, sono frutto del bisogno di dover sempre creare 'mostri' a livello mediatico. Il limite è un principio etico che tutela tutti: pedoni, ciclisti e gli stessi automobilisti. Statisticamente con l'andatura a 30 km ci sono meno incidenti e si crea meno traffico.”

 

A Viterbo verrà introdotto questo limite?

 

“Le zone 30 a Viterbo già esistono, per esempio nel quartiere Pilastro in viale Bruno Buozzi. Per nuove zone con il limite non decideremo noi. Ci sono degli esperti del settore che tramite indagini statistiche daranno le indicazioni relative sulle zone in cui ci sarà bisogno di introdurle.”

 

L'introduzione di nuovi limiti richiederà l'installazione di autovelox nelle strade comunali?

 

“Per promuovere i limiti di velocità non credo negli autovelox. Sono strumenti che sicuramente incentivano a rispettare i limiti, ma al cittadino, inserire il limite a 30 km/h e installare conseguentemente gli autovelox, potrebbe apparire una mossa puramente economica. Preferisco i dossi che comunque impongono la diminuzione della velocità. Inoltre per l'installazione di nuovi autovelox necessitiamo dell'autorizzazione del ministero.”

 

Per quanto riguarda i parcheggi gratuiti per le auto elettriche, sarà fatto qualcosa?

 

“Abbiamo aspettato del tempo perché la legge che permette di attivare gli stalli gratuiti per i veicoli elettrici include anche le auto ibride. Siccome oramai quasi il 100% delle nuove auto che vengono prodotte sono anche ibride, dovevamo studiare un regolamento ad hoc per non incorrere in problemi. Nei prossimi giorni ne discuteremo in giunta e poi lo pubblicheremo.”






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