

CIVITA CASTELLANA - Grandi novità per le feste dei Santi Patroni. Per poter, infatti, assistere agli eventi in programma bisognerà prenotarsi ad un apposito link. Quasi tutti sono già accessibili, ad eccezione di quello per il concerto clou, Arisa e Tancredi, che lo diventerà a partire dalle ore 9 del giorno 13 Settembre. Corsa al biglietto, o meglio, alla seduta, da lunedì mattina. Soltanto 500 posti disponibili, in base alla capienza consentita in piazza dalle limitazioni imposte dalla pandemia.
Mentre il sindaco Luca Giampieri rassicura sulla buona volontà nel voler comunque festeggiare: ''Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia e data la capienza massima limitata per i posti a sedere, dovendo osservare una ferrea gestione del distanziamento, si è cercato comunque di dare accesso agli eventi al maggior numero possibile di persone tentando così di garantire una fruizione ampia, sebbene controllata, degli spettacoli proposti'', sostenuto anche dall’assessore alla Cultura Simonetta Coletta che aggiunge: ''Avremmo potuto cancellare tutto il calendario degli eventi ma non ce la siamo sentita perché vogliamo dare un segnale di rinascita al paese, seppure in modo contingentato per ovvi motivi'', l’opposizione va all'attacco.
Primo tra tutti Simone Brunelli: ''Ha senso spendere quasi 40.000€ per iniziative alle quali oltre il 95% dei civitonici non potrà partecipare?
Non era più logico organizzare insieme alle associazioni escluse eventi diffusi per la città, magari nei vari quartieri, rispettando le normative anticovid e lo spirito delle feste patronali?
Le persone che non riusciranno a prenotarsi o ad avventarsi su una sedia verranno allontanate da Piazza Matteotti?
E proprio in riferimento alle normative anticovid, di cui chiediamo il pieno rispetto, perché vietare una tombola o una fiera, eventi decisamente gestibili e controllabili, quando sono stati approvati prima maxischermi per gli Europei, poi un concerto e un comizio (elettorale??) di un comico per pochissime persone?
C'è la sensazione forte che chi dovrebbe prendere decisioni semplici e razionali non ne ne sia minimamente in grado.
E se questa è la frittata che è stata realizzata per l'organizzazione di una festa, riuscite a capire bene perché la seconda città della provincia di VT, prima per partecipazione al PIL provinciale, sia completamente isolata e ridotta in questo stato di degrado...
Tornando a noi, senza la possibilità di garantire la partecipazione di tutti, quei 40.000€ potevano e dovevano essere spesi per altro''.