

VITERBO - Arena si spoglia delle deleghe per risolvere il conflitto tra Lega e Fratelli d'Italia e ricompattare le fila nel centrodestra. Ieri mattina sono ripresi i ''negoziati di pace'' tra il primo cittadino, i capigruppo di maggioranza e i parlamentari viterbesi per risanare la spaccatura tra i due partiti dopo il passaggio di Ubertini, Micci e Cepparotti dalla corte di Giorgia Meloni a quella di Salvini.
Come durante il primo vertice di sabato scorso, anche questa volta il sindaco ha fatto da mediatore per trovare un compromesso soddisfacente per entrambe le parti. ''Ho ascoltato le forze politiche e ho preso atto delle loro richieste, in settimana farò una proposta che è una sintesi dei desiderata. C'è volontà e collaborazione – dice Arena –, quello che proporrò andrà bene per tutti''.
Nessun rimpasto di giunta, per il primo cittadino l'unica soluzione è assegnare a Fratelli d'Italia alcune deleghe rimaste nelle sue mani (Ambiente, Personale e Sport) per bilanciare il passaggio al Carroccio dei due consiglieri e dell'assessore Ubertini (Urbanistica ed Edilizia). ''Su questa base si dovrebbe chiudere'', auspica l'inquilino numero uno di Palazzo dei Priori.
Arena comunicherà la sua decisione finale a metà della prossima settimana quando tornerà dal viaggio istituzionale a Bruxelles dove è in programma ''una full immersion di due giorni per stringere rapporti e trovare punti di riferimento per i finanziamenti europei'', chiosa il sindaco.