

VITERBO - Spiragli in vista per i lavoratori di Aquilanti. I dipendenti della sede di Viterbo già dalla prossima settimana, infatti, potrebbero rientrare a lavoro. Nell'incontro che si è tenuto ieri tra il nuovo socio di maggioranza e i sindacati, è stata prospettata una riapertura graduale delle sedi e un piano per saldare gli stipendi arretrati.
Insomma una svolta decisiva rispetto alla prospettiva, come quella presentata qualche mese fa, di un imminente fallimento. Stando a quanto riferito dai sindacati, nel corso dell'incontro la proprietà si sarebbe impegnata a riaprire già dalla prossima settimana sette delle sedi del gruppo tra cui quella di Viterbo, che erano state chiuse. I lavoratori rimasti senza stipendio, invece, dovrebbero ricevere entro gennaio la mensilità di ottobre, a febbraio quella di novembre e a marzo quella di dicembre.
La ripresa di un'azienda, che in passato contava 150 dipendenti salvo poi scendere a 54, non sarà così immediata. Secondo quanto ipotizzato ieri ci serviranno almeno 5 o 6 mesi per una svolta decisiva.