ANNO 16 n° 274
Apriva conti correnti con documenti falsi: arrestato
Fermato per uso di atto falso, sostituzione di persona e truffa
28/05/2011 - 13:21

Si è presentato allo sportello di un istituto bancario di Viterbo per aprire un conto corrente utilizzando una patente di guida ed un tesserino di codice fiscale risultati poi falsi.

Per questo motivo un 31enne originario di Napoli è stato arrestato per falsa attestazione sulla propria identità personale, uso di atto falso, sostituzione di persona , truffa e tentata truffa continuata. Gli impiegati della banca, insospettiti per i documenti esibiti, hanno segnalato al 113 il fatto consentendo agli agenti della volante di bloccare l’uomo che è stato condotto in Questura per ulteriori verifiche.

Gli accertamenti compiuti sulla patente di guida hanno confermato la falsità del documento mentre le successive perquisizioni eseguite sia sull'uomo che sul veicolo da lui utilizzato, recuperato poi nel parcheggio antistante l’istituto bancario, hanno consentito di rinvenire e sequestrare oltre ad una carta d’identità con le vere generalità, varia documentazione ritenuta utile per mettere a segno truffe in danno di istituti bancari e agenzie finanziare, tra cui buste paga, tessere bancomat, carte di credito ed altro.

Dalle prime indagini è emerso infatti che l’uomo, utilizzando documentazione falsa, apriva o tentava di aprire conti correnti in diverse banchei, versando piccole quote con l’intenzione di acquisire carte di credito e libretti di assegni con i quali mettere a segno altre truffe nei confronti di ignoti creditori.

Inoltre è stata accertata l’esistenza di un conto corrente aperto presso altro istituto bancario di Viterbo, aperto utilizzando l’identità indicata sul falso documento esibito agli agenti. Nel corso dell’operazione è stato appurato che il veicolo in possesso dell’uomo, sebbene presentasse contrassegno di assicurazione apparentemente in corso di validità, era in realtà privo di copertura assicurativa, motivo per il quale il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

Per le false generalità, uso di atto falso, sostituzione di persona, truffa e tentata truffa continuata, l’uomo è stato arrestato, processato con rito direttissimo e condannato a 1 anno e 2 mesi di arresti domiciliari.






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