ANNO 16 n° 273
Apre il cartone del latte e trova un topo morto
29/08/2012 - 10:03

«Prego ci faccia una foto». Quasi non credeva alle sue orecchie la donna di Ponte nelle Alpi (Belluno) che aprendo un cartone del latte ha trovato un topo morto e ha chiamato subito l'azienda produttrice. «Ma invece di scusarsi mi hanno chiesto di inviargli una foto per comprovare la presenza del roditore morto nel loro latte. Oltre il danno la beffa: ora non resta che rivolgermi ai carabinieri del Nas» ha detto la donna al quotidiano «Il Gazzettino». «Non si tratta affatto di una latteria dell'Alto Adige e quindi il latte locale non è in nessun modo coinvolto nello spiacevole episodio» ha rassicurato l'assessore altoatesino Hans Berger.

BRUTTA SORPRESA - La signora della provincia di Belluno aveva acquistato il cartone in un negozio di Alleghe. Dal brik, però, usciva un odore nauseabondo. Per assicurarsi che non fosse andato a male, la donna ha deciso di tagliare la parte superiore del cartone per sbirciare dentro e ha avuto una brutta sorpresa trovando la carcassa di un topo morto.

CHIAMATA AI PRODUTTORI - Così ha deciso subito di allertare il negoziante e poi la centrale del latte da cui proveniva il cartone incriminato. Qui la seconda brutta sorpresa: invece di scusarsi per l'incidente - avvenuto probabilmente nell'ultima fase di inscatolamento del latte - l'azienda ha chiesto alla donna le foto per documentare l'effettiva presenza dell'animale. «Oltre il danno anche la beffa - accusa la vittima - visto che per farmi credere devo conservare (spero ancora per poco) il topo nel mio frigo».

I NAS - «Non resta che segnalare il caso ai Nas, confidando che almeno loro siano più celeri e attenti della rete che gestisce la fornitura» ha commentato la donna.

NON E' LATTE ALTOATESINO - «Le nostre immediate verifiche hanno permesso di accertare che non si tratta di latte altoatesino e che di conseguenza neppure il cartone proviene da una cooperativa altoatesina» sottolinea l'assessore Berger. «Non vogliamo che vengano provocati danni al comparto altoatesino del latte solo perchè in questo caso si è giunti a conclusioni affrettate e superficiali» ha aggiunto Berger confidando che «sia specificata la totale estraneità delle latterie altoatesine nello sconcertante episodio».

corriere.it




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